Freddo a scuola
Freddo a scuola

Ravenna, 11 gennaio 2019 - Costretti a stare con il piumino in classe per il freddo. E c’è anche chi si è fatto venire a prendere ed è tornato a casa. Sono gli studenti della succursale del Liceo Classico di via Nino Bixio, dove le temperature sono bassissime, soprattutto nelle aule più grandi. Ieri mattina il termometro si è fermato a 15 gradi, in alcuni casi limite a 13. Insomma temperature da far battere i denti. La situazione è dovuta al fatto che l’edificio che ospita la scuola è antico e ha bisogno di manutenzione.

«Gli infissi sono vecchi – spiega la rappresentante di classe di una terza – e non tengono l’aria. La situazione è diversa a seconda delle aule ed è più grave dove gli spazi sono particolarmente ampi e i soffitti più alti, come nel caso dell’aula di mio figlio». Non si tratta quindi di un cattivo funzionamento dell’impianto, ma delle condizioni poco favorevoli dell’immobile. Un problema già riscontrato l’anno scorso, quando in alcune occasioni furono portate a scuola anche alcune stufette. «A questo – prosegue la rappresentante di classe – si aggiunge che di notte i termosifoni vengono spenti e la mattina dopo le aule sono gelide. Si scaldano quando ormai per i ragazzi è ora di tornare a casa. Rimanere cinque ore seduti in classe con 15 gradi è pesante. È ovvio che la situazione diventa insostenibile ogni anno in questo periodo, quando il clima è particolarmente rigido». La conferma arriva anche dal racconto del figlio, che ieri mattina era a scuola. «Un mio compagno di classe – dice – si è fatto venire a prendere quasi subito ed è andato a casa. Alla fine della seconda ora tanti erano stanchi di stare al freddo e volevano uscire. Anche se alla fine hanno deciso di rimanere». Molti però ieri pomeriggio, confrontandosi sulla chat della scuola, hanno proposto di rimanere a casa da scuola oggi.

Ieri mattina è arrivato anche un tecnico della Provincia, chiamato dalla scuola, per un sopralluogo. «Alla Provincia – spiega la dirigente scolastica del Liceo Classico, Giuseppina Di Massa – abbiamo segnalato già da tempo la situazione. L’edificio è antico e gli infissi sono vecchi e dovrebbero essere cambiati. Ovviamente i lavori si possono effettuare solo quando la scuola è chiusa e quindi bisognerà aspettare l’estate. La Provincia ha messo in calendario l’intervento e si spera che venga fatto al più presto, sempre compatibilmente con le risorse a disposizione e le richieste di tutte le altre scuole». Nel frattempo però la dirigente ha richiesto che vengano alzate le temperature dei termosifoni. «La Provincia ha acconsentito – conclude la dirigente – così, in attesa che si facciano i lavori in estate i ragazzi non saranno costretti a rimanere al freddo».

a.cor.