DAVIDE MINGHETTI
Cronaca

Fungo velenoso: ecco la specie che ha messo in pericolo di vita l’anziano a Ravenna e come riconoscerla

L’uomo ha raccolto e mangiato un fungo cresciuto in un parco. Si tratta della Lepiota brunneoincarnata, mortalmente velenoso. Tutto quello che c’è da sapere

Il fungo della specie Lepiota brunneoincarnata, mortalmente velenoso

Il fungo della specie Lepiota brunneoincarnata, mortalmente velenoso

Ravenna, 7 novembre 2023 – Funghi velenosi o commestibili? Dopo l'episodio che ha visto protagonista un anziano raccogliere e mangiare dei funghi al parco ‘John Lennon’ di via Lago di Garda, si è riproposta la questione.

L'uomo si è sentito male dopo pochi minuti ed è attualmente ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Sant'Orsola di Bologna. Il Comune di Ravenna e l'Ausl Romagna hanno immediatamente comunicato il divieto di raccogliere e consumare i funghi senza prima averli fatti analizzare da un micologo.

Il fungo in oggetto è della specie Lepiota brunneoincarnata, un fungo mortalmente velenoso che cresce dalla fine dell’estate fino ad autunno inoltrato, prediligendo boschi, parchi giardini, crescendo in prossimità delle latifoglie. Si presenta di colore biancastro, con tonalità chiare verso la base del gambo e rosacee nella zona corticale, e di piccole dimensioni (dal cappello di 4-5 cm di diametro). La forma è sferica quando il fungo è giovane, per diventare sempre più piatta con l’invecchiamento. 

Sintomi

Come spiegato dagli esperti dell’Amint (Associazione micologica italiana naturalistica telematica, ndr) la specie è molto pericolosa, con danni arrecati alle cellule epatiche che sono spesso irreversibili, arrivando persino alla necrosi delle stesse e al manifestarsi di emorragie interne; I sintomi presentano una lunga latenza, a volte anche di 48 ore, e questo può impedire il ricorso a terapie tempestive e risolutive.

La specie

Lepiota brunneoincarnata appartiene alla sezione Ovisporæ, un gruppo con specie dai caratteri morfocromatici molto simili tra di loro; le specie in questione sono di difficile separazione macroscopica e la certezza determinativa nella maggior parte dei casi è basata sulle osservazioni al microscopio ottico biologico. Tra queste, la Lepiota subincarnata, Lepiota helveola e Lepiota pseudolilacea, tutte mortalmente velenose.