Quattro colpi messi a segno e uno fallito nella notte, nel Borgo San Rocco. Nel mirino dei malviventi attività commerciali della zona. Il bottino si è rivelato ben poca cosa rispetto ai danni provocati per entrare nei locali da derubare: chi dovrà sostituire le vetrate infrante non se la caverà con meno di alcune migliaia di euro. Il modus operandi ricorda molto i due raid messi in atto in periodi diversi, ai danni di bar e negozi del centro storico. Anche in quelle occasioni vennero colpite 4 o 5 attività, ma con scarni bottini, anche perché ormai nessuno lascia più consistenti ‘fondi cassa’. Le vie colpite nella notte sono via Castel...

Quattro colpi messi a segno e uno fallito nella notte, nel Borgo San Rocco. Nel mirino dei malviventi attività commerciali della zona. Il bottino si è rivelato ben poca cosa rispetto ai danni provocati per entrare nei locali da derubare: chi dovrà sostituire le vetrate infrante non se la caverà con meno di alcune migliaia di euro. Il modus operandi ricorda molto i due raid messi in atto in periodi diversi, ai danni di bar e negozi del centro storico. Anche in quelle occasioni vennero colpite 4 o 5 attività, ma con scarni bottini, anche perché ormai nessuno lascia più consistenti ‘fondi cassa’.

Le vie colpite nella notte sono via Castel San Pietro e via Ravegnana. I malviventi hanno agito dopo le 2 di notte. Lo si desume dall’orario in cui è scattato l’allarme della macchinetta per le sigarette del tabaccaio di via Castel San Pietro: l’attività non è stata colpita direttamente, ma i sensori sono scattati per via delle vibrazioni provocate dai tentativi di rompere le porte a vetri della Lavanderia del Borgo (alle 2,30) e del Pane e Caffè Sternini, poco distante, dove l’allarme è scattato alle 2,45. "Hanno portato via la cassa, ma che è senza cassetto, quindi non contiene denaro" spiega la titolare Nicoletta Valentini. "In compenso dovrò sostituire vetrata e registratore di cassa, non meno di 2mila euro".

Più consistente il bottino al Pane e Caffè Sternini. "Sono riusciti a entrare rompendo la porta a vetri antisfondamento, e non so proprio come abbiano fatto" commenta Jessica Piemonte, la titolare. Il bottino è consistito nel fondo cassa di 50 euro e in alcune bottiglie di prosecco. Per sostituire la porta vetri infranta, serviranno non meno di 5mila euro. Ilaria Tittarelli, titolare del negozio di parrucchiera ‘Mani di Fata’ sempre in via Castel San Pietro, ha scoperto il tentativo di furto alle 7 del mattino quando è andata per aprire l’attività. Ha trovato l’ingresso forzato, ma non è stato portato via nulla.

La banda si è poi spostata in via Ravegnana e ha dato l’assalto alla pizzeria take away ‘Da Luigi’ dove hanno portato via la cassa, poi ritrovata in via Sila. Non conteneva denaro, se non pochi spicci. Come negli altri casi, sono ingenti i danni alla porta d’ingresso del locale e alla cassa. In via Ravegnana presa di mira anche un’attività di estetista ‘Afrodite estetica e benessere’, senza però che i malviventi sia riusciti a entrare. Le indagini sono condotte da polizia e carabinieri.

Sulle spaccate notturne interviene Mirko De Carli, consigliere nazionale del Popolo della Famiglia. "Nella notte diversi esercenti di via Ravegnana, nel Borgo San Rocco, sono stati colpiti da furti in serie. Purtroppo si conferma un problema di sicurezza in città a cui l’amministrazione non ne viene a capo. Invece di lanciare continui slogan perché non provare ad incrementare il lavoro di controllo del territorio della polizia municipale, soprattutto durante la notte?". I problemi si sommano "e le soluzioni mancano. Più controlli, più telecamere nelle zone sensibili e illuminazione sempre accesa (spesso malfunzionante ahimè, come avvenuto nel recente passato nelle piazze a lato della vicina Scuola media Ricci Muratori) sono azioni a portata di mano che l’amministrazione dovrebbe adottare" conclude De Carli.