LUIGI SCARDOVI
Cronaca

Giardini Speyer a Ravenna, 51 violazioni soltanto a giugno: 93 persone identificate

L’attività della polizia locale contro il degrado urbano e gli episodi criminosi: 93 persone identificate. Otto trasgressioni sono di natura penale

Polizia in azione ai Giardini Speyer: identificate 93 persone solo nel mese di giugno

Polizia in azione ai Giardini Speyer: identificate 93 persone solo nel mese di giugno

Ravenna, 8 luglio 2024. Sono complessivamente 93, di cui 71 straniere, le persone identificate durante lo scorso mese di giugno nell’area dei Giardini Speyer e zone limitrofe dal personale della Polizia Locale di Ravenna.

Attività finalizzata al contrasto sia del degrado urbano che di episodi criminosi. Le violazioni accertate sono 51, di cui otto di natura penale, con contestuale trasmissione delle notizie di reato alla Procura della Repubblica per illeciti che spaziano dall’inottemperanza alla normativa sull’immigrazione (permanenza illegale sul territorio, mancata ottemperanza all’ordine di esibire il documento di identità) all’oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, furto aggravato (tre casi, uno dei quali culminato con l’arresto del responsabile) e porto di oggetti atti ad offendere (una lametta, occultata nella cover del cellulare). Le verifiche hanno complessivamente impegnato 58 pattuglie che a più riprese hanno perlustrato la zona dalle prime ore del mattino fino alle 22.

I controlli hanno consentito di accertare 43 violazioni di natura amministrativa, la maggior parte delle quali (20) riferite al consumo di bevande alcoliche benché vietato dal Regolamento di Polizia urbana. Altre infrazioni contestate hanno riguardato l’ubriachezza molesta, l’indebito stazionamento in area soggetta a particolare tutela, la violazione dell’ordine di allontanamento e atti lesivi della pubblica decenza.

Quattro persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di droga, mentre sono nove, tre italiani e sei stranieri, i soggetti nei confronti dei quali è stato emesso ordine di allontanamento.