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22 giu 2022

Guardia medica turistica salva per un soffio

Attivata sabato scorso, gli ambulatori lungo la costa sono passati da 7 a 4: "Pochi medici, pensavamo di non riuscire a far partire il servizio"

22 giu 2022
Il servizio è disponibile per i turisti da sabato scorso (foto di repertorio)
Il servizio è disponibile per i turisti da sabato scorso (foto di repertorio)
Il servizio è disponibile per i turisti da sabato scorso (foto di repertorio)
Il servizio è disponibile per i turisti da sabato scorso (foto di repertorio)
Il servizio è disponibile per i turisti da sabato scorso (foto di repertorio)
Il servizio è disponibile per i turisti da sabato scorso (foto di repertorio)

Da sette ambulatori sono diventati quattro. Ma il rischio era che non ce ne fosse neanche uno, e che il servizio semplicemente sparisse.

Da sabato scorso è attiva la guardia medica turistica, con i medici che ricevono i turisti negli ambulatori dislocati lungo la costa o anche a casa. Un servizio utile nel periodo estivo, che ha rischiato però di sparire a causa della mancanza di medici: "Quest’anno siamo partiti che non sembrava esserci la possibilità di attivarlo, avevamo una disponibilità di medici assolutamente insufficiente – dice Mauro Marabini, direttore del dipartimento di Cure primarie dell’Ausl –. Poi siamo riusciti a ottenere il personale minimo per attivare le visite ambulatoriali, ma non quelle domiciliari, e infine siamo riusciti a fare anche le domiciliari. Abbiamo avuto l’appoggio della centrale operativa del 118 e anche della guardia medica". La soluzione è stata alzare le tariffe, e con loro i compensi dei medici: "L’adeguamento dei prezzi ha favorito la disponibilità – prosegue Marabini –. Gli anni scorsi erano più bassi, e più bassa era anche l’indennità che spettava al personale. I medici del resto sono sempre quelli, e fanno tutti più cose: i carichi di lavoro sono alti. Determinante è stato aver recuperato alcuni professionisti e la disponibilità della centrale operativa e della guardia medica".

Le tariffe, che nel 2020 ammontavano a 15 euro per le visite in ambulatorio e 25 per quelle a domicilio, sono passate ora a 20 euro per le visite in ambulatorio e 35 per quelle a casa. Gli ambulatori non sono più 7 ma 4: non apriranno quelli di Porto Corsini, Lido di Classe e Milano Marittima. Gli ambulatori della guardia medica turistica sono invece attivi a Lido Adriano (viale Petrarca 385, tutti i giorni dalle 9 alle 19), Pinarella (via Tritone 13, tutti i giorni dalle 9 alle 19) e Cervia (punto di primo intervento in via Ospedale 17, tutti i giorni h24). A questi si aggiunge lo studio medico del dottor Andrea Agostino Romeo, nella Casa della salute di Lido Adriano in via Zancanaro 155 (lunedì 9-13, martedì 16-19, mercoledì 8-10, giovedì 12.30-14.30 e venerdì 11-14).

Il primo weekend del servizio è stato di fuoco: "A Ravenna e Cervia siamo partiti ’col botto’ – spiega Marabini –. Il numero di visite domiciliari effettuate domenica nel distretto di Ravenna è stato pari a quelle di Cesenatico, Rimini e Riccione messe insieme. È stato un weekend impegnativo nel Ravennate a causa della presenza delle Frecce tricolori, che hanno richiamato tantissime persone. Domenica in totale le richieste sono state 40".

Il servizio della guardia medica turistica andrà avanti fino al 4 settembre. Per contatti telefonici e visite domiciliari: 800 118009 (dalle 8 alle 20) o 800 244244 (dalle 20 alle 8).

sa.ser

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