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16 giu 2022

I 100 Cellos nel ’Concerto fiume’

I violoncelli tornano con Ravenna Festival: da oggi 4 giorni intensi. Domenica ’Let’s prog’ al De Andrè con la Pfm

16 giu 2022
L’invasione dei violoncelli a Ravenna (foto Zani - Casadio)
L’invasione dei violoncelli a Ravenna (foto Zani - Casadio)
L’invasione dei violoncelli a Ravenna (foto Zani - Casadio)
L’invasione dei violoncelli a Ravenna (foto Zani - Casadio)
L’invasione dei violoncelli a Ravenna (foto Zani - Casadio)
L’invasione dei violoncelli a Ravenna (foto Zani - Casadio)

Teatri, chiostri, basiliche: i 100 Cellos, capitanati da Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi, tornano a Ravenna Festival e invadono i luoghi della cultura. Iniziano oggi quattro giorni di eventi, con un programma popolato di maestri dell’archetto come Mario Brunello e Massimo Polidori, oltre che di giovani virtuosi.

Tante le occasioni in cui sarà possibile ascoltare i violoncelli da oggi a domenica. Stasera alle 21 all’Alighieri ci sarà il Concerto fiume, con un’esibizione dopo l’altra fino alle ore piccole. Il sottotitolo dell’appuntamento è: ’Com’è triste la prudenza!’. Domani alle 21.30 alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe Enrico Melozzi e Giovanni Sollima daranno vita alle ’Improvvisazioni su sacri temi’. L’ultimo appuntamento serale si terrà domenica alle 21 al Pala De Andrè con ’Let’s Prog!’: la potenza del rock e gli stilemi classici della Pfm - Premiata Forneria Marconi saranno spediti in orbita dai 100 Cellos.

Le giornate saranno poi scandite da ’I disarmanti concerti’ al Museo Nazionale, ogni giorno alle 11 e alle 19. Si parte oggi con Valentina Irlando, giovanissima barese il cui amore per la musica sfida i limiti a cui la costringe una rara malattia muscolare. La accompagna Yulia Moseychuk al pianoforte, e la mattinata si corona con il solo di Alice Mirabella. Alle 19 c’è Riccardo Giovine, primo violoncello dei 100 Cellos, con Rosamaria Macaluso al pianoforte. Domattina Massimo Polidori, primo violoncello della Scala, si alternerà in una staffetta musicale con quattro giovani interpreti: Lysander Francescatti, Christian Barraco, Francesco Angelico e Gabriele Melone. Alle 19 sarà Mario Brunello a imbracciare il violoncello piccolo. Giovanni Sollima sarà affiancato da Carlotta Maestrini sabato mattina alle 11, mentre l’Orchestra Notturna Clandestina creata da Enrico Melozzi è attesa sabato alle 19 (ma all’Aligheri). Domenica il duo ’di famiglia’ dei GuerzonCellos, padre e figlio con composizioni jazz e rock originali, suoneranno al museo Nazionale alle 11, mentre alle 19 ecco l’ensemble Filo Barocco dove il violoncello di Carlo Maria Paulesu incontra i flauti di Maria Luisa Montano, il violino di Francesco Facchini e il liuto di Marco Baronchelli.

Biglietti: posto unico 5 euro per ’I disarmanti concerti’, 12 (10 ridotto) per il Concerto fiume, da 18 a 25 (ridotto da 15 a 20) a Sant’Apollinare in Classe e posto unico 25 (ridotto 20) per ’Let’s Prog’.

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