I consigli per difendersi dai ladri: "Intervenire su porte e finestre. Servono meno di 10mila euro"

Parlano gli esperti di sistemi d’allarme: "Il costo varia a seconda del tipo di abitazione nella quale si vive". È fondamentale proteggere gli accessi: i malviventi desistono se impiegano molto tempo prima di entrare . .

I consigli per difendersi dai ladri: "Intervenire su porte e finestre. Servono meno di 10mila euro"

I consigli per difendersi dai ladri: "Intervenire su porte e finestre. Servono meno di 10mila euro"

Da diversi anni Ravenna detiene il poco invidiabile record di città con una percentuale maggiore di furti nelle abitazioni, su 100.000 abitanti. O meglio ancora di denunce di furti: certamente contribuisce a rendere ancor peggiore questo dato l’alto numero di casa al mare abitate solo alcuni mesi. La statistica non tiene conto dell’entità del furto: certamente chi ha grandi valori o importanti opere d’arte da proteggere ha già studiato il modo e la maniera di proteggersi. Tuttavia l’utente medio che vuole evitare intrusioni indesiderate, oggi ha la possibilità di proteggersi, volendolo, con un costo contenuto che, naturalmente, dipende anche dal tipo di abitazione, casa singola magari isolata, oppure appartamento in un condominio ad un piano alto. Ma tutti possono fare qualcosa anche a costi medi inferiori a 10.000 euro, dovendo partire da zero.

"A volte basta poco – spiega Fabrizio Maretti, titolare dell’azienda Adria Montaggi di Ravenna – per scoraggiare il ladro occasionale. Diversa è la situazione quando si ha a che fare con ladri esperti. Se si vive in appartamento, la prima cosa da fare è una porta blindata: oggi ce ne sono di estremamente valide e se il ladro impiega molto tempo ad entrare, spesso desiste. E potrebbe bastare anche questo come deterrente, soprattutto se non si devono proteggere grandi valori: il 90% dei furti riguarda intrusioni in una finestra aperta d’estate per far circolare l’aria. Per questo è naturalmente possibile proteggere le finestre con parti avvolgibili di sicurezza e inferriate o cancelletti blindati che impediscano o comunque scoraggino intrusioni indesiderate. Noi non produciamo sistemi d’allarme ma se ne può collegare uno ai cancelletti di protezione per accorgersi di eventuali ingressi non desiderati. In ogni caso il costo per proteggere completamente un appartamento medio, non supera i 10.000 euro".

Si parlava di sistemi d’allarme collegati alle strutture esterne di protezione, come spiega uno dei soci di Tbt Ravenna, Riccardo Caroli: "Per mettere in sicurezza un’abituazione – dice – si esaminano i possibili punti d’accesso, dal portone esterno agli infissi, alle tapparelle. E i sistemi d’allarme esistenti possono avere upgrade: la tecnologia è in evoluzione. È possibile installare tapparelle autobloccanti motorizzate che il sistema d’allarme fa scendere autonomamente in caso di sospetta intrusione. Esistono classi codificate di resistenza all’infrazione: oggi sistemi d’allarme già abbastanza evoluti possono costare anche meno di 2.000 euro e con 7-8.000 si possono creare case abbastanza sicure, sostituendo le tapparelle delle finestre. In condominio, all’ottavo piano, ci si dovrà preoccupare solo della porta esterna mentre in abitazioni isolate il rischio è naturalmente maggiore".

Ugo Bentivogli