Il canile si espande: "Spazi per i morsicatori"

L’obiettivo è creare cucce più grandi per gli animali aggressivi "Sempre più famiglie adottano animali di grossa taglia e poi non sanno gestirli".

Il canile si espande: "Spazi per i morsicatori"

Il canile si espande: "Spazi per i morsicatori"

Il canile comunale di Ravenna si espande. L’esigenza si sentiva da tempo, del resto: da anni si parla del problema degli spazi ristretti di fronte al fenomeno sempre più diffuso dell’abbandono di grossi cani morsicatori, che hanno necessità di luoghi adeguati alla loro stazza.

I lavori, da 110mila euro, dovrebbero iniziare nel giro di qualche mese, presumibilmente in autunno o verso la fine dell’anno: attualmente, dopo aver eseguito tutti i passaggi tecnici preparatori, il Comune sta cercando una ditta che si occupi di eseguire l’intervento.

"Il canile è un luogo fondamentale per tutti i servizi che offre ai cittadini – spiega l’assessora ai Diritti degli animali Federica Moschini – e anche a seguito della recente convenzione fatta col Comune di Russi abbiamo l’esigenza di offrire e garantire agli animali che qui vengono allocati un luogo che rispetti nel modo più assoluto i loro diritti". E da qui la necessità di "lavori che portino a un adeguamento delle cucce per cani mordaci – prosegue Moschini –. Abbiamo un grandissimo problema su questo: sempre più famiglie adottano o acquistano cani di grossa taglia, poi nasce un bambino, ci sono episodi di aggressività che non si riesce a gestire e li portano al canile. L’anno scorso abbiamo anche fatto dei laboratori su questo tema con i ragazzi delle magliette gialle e ne è uscito un libretto che spiega l’importanza di essere sensibili su questo argomento, perché decidere di acquistare o adottare un cane è un atto di responsabilità nei confronti sia dell’animale che dei componenti della famiglia. Se non educati correttamente questi cani diventano aggressivi, serve più consapevolezza".

I lavori al canile sono stati approvati dalla giunta alla fine dell’anno scorso e, verificata la disponibilità economica, sono ora in fase di aggiudicazione. Serviranno a creare cucce più grandi e più isolate tra di loro, in modo che gli spazi siano più adeguati a cani di grossa taglia. "Se li rinchiudi in spazi piccoli l’aggressività non diminuisce – aggiunge Moschini – e noi abbiamo bisogno che abbiano una seconda vita e siano adottati. C’è anche chi porta il cane qui per un periodo, pagando una quota giornaliera, con l’obiettivo di rieducarlo o riprenderlo".

Da questo punto di vista un paio d’anni fa sono aumentati i prezzi delle tariffe: ora il costo è di 10 euro al giorno.

Sara Servadei