Prosegue fino a domenica la quarantesima edizione del Festival Internazionale dell’Aquilone che da ieri mattina ha iniziato a colorare il cielo con aquiloni immensi di ogni forma e colore. Sulla spiaggia libera di Cervia in tanti si sono subito recati ad ammirare i maestri aquilonisti che, come ogni anno, giungono da tutto il mondo per questo appuntamento tradizionale. Oggi è in programma la cerimonia di Apertura di Artevento...

Prosegue fino a domenica la quarantesima edizione del Festival Internazionale dell’Aquilone che da ieri mattina ha iniziato a colorare il cielo con aquiloni immensi di ogni forma e colore. Sulla spiaggia libera di Cervia in tanti si sono subito recati ad ammirare i maestri aquilonisti che, come ogni anno, giungono da tutto il mondo per questo appuntamento tradizionale. Oggi è in programma la cerimonia di Apertura di Artevento dedicata al salvamento in mare. La cerimonia delle bandiere è prevista alle 21 – dal Borgomarina verso la Torre San Michele – per l’inaugurazione ufficiale insieme a tanti artisti del vento come Iqbal Husain dal Pakistan, l’italiana Eliana Mestriner e Fredi Schafroth dalla Svizzera e del loro ’Omaggio a Federico Fellini nelle foto di Paul Ronald’. Quest’anno sarà dedicata al salvamento in mare e la cerimonia si svolgerà in collaborazione con ResQ – People Savig People e con Mediterranea.

Fra gli altri, saranno presenti il presidente e un membro del consiglio direttivo di ResQ – People Saving People, il giornalista di Famiglia Cristiana, Luciano Scalettari, e Danilo De Biasio, Vanessa Guidi, medico di Mediterranea, imbarcata sull’ultima missione di Mare. Insieme a Jasmine Cristallo e Mattia Santori, del movimento delle Sardine. Un salvagente firmato e decorato dagli aquilonisti provenienti da tutta Europa sarà donato, come simbolo di speranza. Proseguono anche laboratori per gruppi e scolaresche, su prenotazione, nel rispetto delle norme Covid, con due possibilità: nella spiaggia libera di Cervia tutti i giorni fino a domenica e nei Magazzino del Sale, da lunedì 28 settembre a domenica 4 ottobre.

Sulla stessa spiaggia che vide la nascita del festival nel 1981, in quello stesso lungomare dedicato alla scrittrice Grazia Deledda che descrisse il rapporto tra l’uomo e il destino ricorrendo proprio alla metafora del vento, 50 sospiti celebrano creatività, sostenibilità, pace e multiculturalismo attraverso l’arte eolica in ogni sua possibile declinazione, dallo spettacolare aquilone gigante a quello storico, dalle installazioni dei ’giardini del vento’ fino alle spettacolari performance di volo acrobatico.

Ilaria Bedeschi