Il ’Gambero’ arriva al mare Le frane sono un ricordo

Il forlivese Franco Gamberini, costretto a chiudere la trattoria a Montepaolo, quest’estate gestirà ’Kalumet in centro’: "Solo materie prime del giorno".

Il ’Gambero’ arriva al mare  Le frane sono un ricordo

Il ’Gambero’ arriva al mare Le frane sono un ricordo

Era il 6 maggio 2001 quando inaugurò la sua trattoria: un ‘luogo dell’anima’, immerso nel verde delle colline romagnole e a pochi passi dall’eremo di Montepaolo, nel territorio di Dovadola, nel Forlivese. Il destino, che a volte sa essere beffardo nel creare tristi coincidenze, ha voluto che esattamente 22 anni più tardi, il 6 maggio 2023, il forlivese Franco Gamberini, titolare della ‘Trattoria con locanda Montepaolo’, ricevesse l’ordine di evacuazione immediata e di chiusura del locale. Tutt’intorno, le strade si stavano accartocciando su sé stesse e quel paesaggio ameno cambiava rapidamente fisionomia: la zona di Dovadola, infatti, era stata già duramente colpita da frane e smottamenti nella prima fase del maltempo. Ma i romagnoli, si sa, non si lasciano prendere dallo sconforto e ora Franco Gamberini scommette sulla Riviera: quest’estate gestirà il ‘Kalumet in centro’, famoso locale di Milano Marittima, in Viale Ravenna 6.

Ad annunciarlo è stato lo stesso Gamberini sulla pagina Facebook del suo ristorante, che negli anni era diventato punto di riferimento sia per i residenti, sia per i tanti pellegrini che passavano da Montepaolo nel percorrere diversi cammini, da quello francescano a quello di Sant’Antonio, dalla Viae Misericordiae al cammino di Dante. "Cari amici, dopo tanta sfortuna negli ultimi tempi a Montepaolo, ho cominciato un nuovo percorso, che mi farà scoprire cosa vuol dire lavorare al mare – ha scritto Gamberini nel post –. Abituato al silenzio del ‘mio’ eremo, passerò al caos della costa romagnola: proverò a essere all’altezza di questa sfida. Ringrazio Maurizio, Bruna e Anna (Monti, titolari sia del Kalumet in centro, sia de ‘La Petite Arquebuse’, enoteca-ristorante in centro storico a Forlì, ndr) per l’opportunità. Vi aspetto con la stessa ansia che avevo il giorno in cui ho inaugurato Trattoria Montepaolo. Spero di non deludervi".

Il post è stato accolto con un’ondata di affetto e incoraggiamento: una reazione capace di sorprendere lo stesso Gamberini, ora più che mai convinto che è tempo di guardare avanti. "Quando ho ricevuto l’ordine di evacuazione ho fatto appena in tempo a riporre la carne nei congelatori, l’equivalente di 30mila euro: se mai dovessimo riaprire, il cibo sarà da buttare", ammette il titolare della trattoria, specializzata proprio nella cucina di carne. "Ma non intendo lamentarmi del danno economico, né della perdita dei clienti, c’è chi deve far fronte a conseguenze ben più drammatiche. Resta l’amaro in bocca per questa chiusura, dovuta all’inaccessibilità della strada di accesso. Temo ci vorranno parecchi anni perché si torni alla normalità". Appena il tempo di asciugarsi gli occhi inumiditi e il pensiero corre già alla nuova sfida che lo attende: "Le ho già parlato del menu? Passerò dalla carne al pesce. Mi metto in gioco completamente, ma mantengo saldi i miei valori di sempre: solo materie prime locali e pescato del giorno".

Maddalena De Franchis