Il Museo Nazionale apre le porte di sera all’arte e alla musica

Domani sera prima una visita guidata alla pala di Niccolò Rondinelli. Poi nella sala del refettoriio recital pianistico di Giuseppe Albanese.

Il Museo Nazionale apre le porte di sera  all’arte e alla musica

Il Museo Nazionale apre le porte di sera all’arte e alla musica

Al via domani la rassegna ’Notti trasfigurate-Mosaici di musica e poesia’ voluta dal neo direttore del Museo nazionale di Ravenna Andrea Sardo e realizzata con l’associazione musicale ’Angelo Mariani’.

L’iniziativa prevede 4 concerti, per quattro aperture serali del Museo Nazionale di Ravenna, nella Sala del Refettorio del Museo. Alle 20.45 di domani una breve visita al museo a cura dello stesso Sardo permetterà di ammirare la Pala di Niccolò Rondinelli, dipinto su tavola che rappresenta l’apparizione di San Giovanni Evangelista all’Augusta Galla Placidia, un tempo collocato nell’omonima chiesa, poi requisito da Napoleone nell’800 e confinato nei depositi della Pinacoteca di Brera. Grazie al progetto del Ministero della Cultura “100 opere tornano a casa”, è ritornato a Ravenna, dopo più di 200 anni. Si tratta di una pala d’altare di pregevole fattura, dipinta dall’artista ravennate che operò nella bottega di Giovanni Bellini nella rinascimentale Venezia del 1495.

La serata proseguirà alla Sala del Refettorio alle 21.30 con il recital del pianista Giuseppe Albanese (nella foto): in programma ’Fantasia op. 17’ di Robert Schumann, la ’Sonata quasi una fantasia al chiaro di luna op. 27 n. 2’ di Ludwig van Beethoven, il ‘Notturno n.20’ di Fryderyk Chopin e il ‘Clair de lune’ Claude Debussy’. Per questi eventi si pagherà l’ingresso al museo (6 euro il singolo intero, 10 euro l’abbonamento, 2 euro il ridotto, 10 euro l’abbonamento annuale).