Il Pd: "Nelle commissioni si discuterà dell’alluvione"

Mercoledì una riunione, convocata dopo la bocciatura della commissione d’indagine sui fatti di maggio, chiesta all’unisono dalla minoranza.

Il Pd: "Nelle commissioni  si discuterà dell’alluvione"

Il Pd: "Nelle commissioni si discuterà dell’alluvione"

È fissata per mercoledì prossimo, 5 luglio, la convocazione della commissione consigliare di 1°, 2° 3° dipartimento. La riunione, indetta per le 18,15 presso la sala consigliare, servirà a individuare all’interno di ogni singola commissione consigliare dipartimentale "un percorso al fine di discutere sulla recente alluvione".

La convocazione arriva a poche ore dal consiglio comunale durante il quale la maggioranza ha bocciato la richiesta di istituire una commissione di indagine sui fatti alluvionali proposta all’unisono dalle minoranze, delegando di fatto questo compito alle singole commissioni consigliari sulla base di quanto disposto dalla mozione approvata sempre nella stessa seduta. "Per approfondire all’interno del consiglio le tematiche relative all’alluvione, le proposte alternative erano due – precisa il Pd –. La prima, presentata dalla minoranza, di una commissione di indagine mentre la controproposta fatta dai gruppi IPL, PD e successivamente sottoscritta anche dal Movimento 5 Stelle era di un percorso nelle commissioni di dipartimento. In consiglio abbiamo provato a spiegare perché la soluzione migliore per garantire trasparenza nei confronti dei cittadini e partecipazione a tutti i consiglieri fosse quella di avviare un percorso sul modello di quanto fatto in Regione o a Faenza, cioè coinvolgendo le commissioni dipartimentali e rendendole aperte al pubblico e fruibili a tutti i cittadini. La richiesta da parte della minoranza consiliare di istituire una commissione d’indagine per "individuare eventuali errori eo omissioni" dell’Amministrazione o di terzi è apparsa fin da subito più un tentativo di strumentalizzazione che una vera volontà di conoscere quanto successo e quanto da fare – continua il Pd.

"Se l’intento è realmente quello di discutere di quanto successo e provare a delineare quanto va fatto, il percorso istituito all’interno delle commissioni dipartimentali sarà assolutamente in grado di farlo, sicuramente meglio di quello proposto dalla commissione di indagine, un organo che per sua natura è segreto e non può essere utilizzato per informare i cittadini oltre che ridotto alla partecipazione di solo 5 consiglieri rendendo, di fatto, diversi gruppi consiliari estranei alla discussione".

"La nostra proposta – aggiunge il capogruppo PD in consiglio comunale, Gianmarco Rossato - garantisce ai cittadini la possibilità di seguire in diretta streaming le sedute perché possano essere direttamente loro informati di quanto successo. Forse però è proprio questo il problema, di fronte ad un’informazione diffusa e accessibile a tutti, diventa molto più difficile alimentare le tante false notizie che abbiamo visto in queste settimane, spesso alimentate dalla destra locale".

Monia Savioli