"Il presidente disse che, visto il costo, le situazioni andavano risolte una alla volta"

La dichiarazione del capo settore, imputato al processo del Consorzio di bonifica.

"Il presidente disse che, visto il costo, le situazioni andavano risolte una alla volta"

"Il presidente disse che, visto il costo, le situazioni andavano risolte una alla volta"

Nell’ambito dell’esame di giovedì mattina in tribunale a Ravenna, il capo settore della Direzione lavori e Servizio di piena del Consorzio di bonifica della Romagna occidentale, tra i sette imputati che devono rispondere a vario titolo di truffa aggravata, falso ideologico e peculato d’uso, ha parlato in particolare della riunione del 20 ottobre 2017. Durante quella riunione per lui venne risolto il problema del pagamento degli straordinari svolti oltre il limite di legge: si decise cioè per una forfettizzazione di straordinari e reperibilità.

"In quella sede – ha dichiarato il capo settore davanti al collegio penale presieduto da Antonella Guidomei con a latere i colleghi Cosimo Pedullà e Piervittorio Farinella – il mio superiore (il direttore tecnico, ndr) fece notare al presidente che “ce n’erano altri da mettere a posto” come me, e il presidente rispose che “visto il costo, ne faremo uno alla volta“. Bisognava intervenire ma non sono intervenuti".