Il progetto vincitore
Il progetto vincitore
Conclusa la valutazione della commissione e dell’Istituto storico della Resistenza sul concorso di idee ’Le 127 giornate di Riolo’ finalizzato alla realizzazione di un monumento alle vittime civili di guerra cadute nel comune collinare. Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione. Vincitrice del Concorso è risultata la faentina Luisa Maria Mengolini,...

Conclusa la valutazione della commissione e dell’Istituto storico della Resistenza sul concorso di idee ’Le 127 giornate di Riolo’ finalizzato alla realizzazione di un monumento alle vittime civili di guerra cadute nel comune collinare. Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione. Vincitrice del Concorso è risultata la faentina Luisa Maria Mengolini, classe 1998 e studentessa di Arti Visive presso l’Università di Bologna, con il progetto ’Maceria viva’: a lei verrà

pertanto assegnato il premio previsto di 600 euro.

Il progetto – spiegano gli organizzatori – "consiste nel recupero dell’elemento macerie, rifacendosi allo stato di distruzione che colpì il paese, che oggi non mostra più i segni della guerra, ma che all’epoca travolse violentemente gli effetti domestici della quotidianità rappresentati, fra blocchi di detriti accatastati in modo verticale, da un paio di forbici, una penna, una posata, un orologio, un metro da sartoria ed un giocattolo, tutti elementi simbolici, realizzati in metallo e applicati tra i blocchi che ricordano le case crollate". Qr code presenti sul monumento rimandano a 7 frammenti letterari tratti, con particolare efficacia, dal testo base dello storico Leonida Costa che fu il più fedele cronista di Riolo durante le sofferte giornate di guerra.

All’unanimità la Commissione ha ritenuto di riconoscere qualità e valore anche al secondo classificato Stefano Cangini di Ravenna con il progetto ’ Memoria ligno’ e di assegnargli una particolare menzione di merito. Al terzo posto si è classificato Giovanni Ferro con il progetto

’Devastazione’- Tutti gli elaborati dei progetti in gara saranno oggetto in primavera di una mostra in biblioteca. Il monumento sarà realizzato nella prima metà del 2021 e inaugurata assieme a un percorso di valorizzazione dei luoghi della memoria della guerra.