Il rapporto tra la canzone e la voce al Teatro Alighieri

Sarà uno dei temi del convegno internazionale in programma da giovedì a domenica. Interverrà la cantante Tosca

Si parlerà del passaggio dall’analogico al digitale, dal grammafone allo streaming, alla 14esima edizione del convegno internazionale ‘La Voce Artistica’, da giovedì a domenica al Teatro Alighieri di Ravenna, dove è attesa come ospite d’onore la cantante Tosca. "Approfondiremo l’evoluzione del rapporto fra canzone e voce – spiega il foniatra ravennate Franco Fussi, ideatore dell’iniziativa –. Artisti come Mina, Rita Pavone e Gianni Morandi erano autodidatti perché, fino agli anni Settanta, non esistevano scuole di canto moderne ma solo maestri di lirica. Poi tutto è cambiato e la canzone è diventata un lavoro per tanti artisti. Oggi, grazie alle notevoli evoluzioni tecnologiche, si è arrivati ad autotune e a ologrammi che cantano, per cui inevitabile è chiedersi: dove finirà la voce umana? Questo è solo uno dei temi che indagheremo".

Il convegno, che mette a confronto studiosi, scienziati e vocal coach, inizia giovedì mattina con la lezione magistrale del belga Youri Maryn e altri interventi su acustica e voce, mentre il pomeriggio sarà incentrato sulla tecnica vocale e metodi. Greta Panettieri propone una guida discografica della voce nel pop e nel jazz tra gli anni ‘40 e ‘60. Verso sera protagonista Tosca, con esibizione e intervista a cura di Gegè Telesforo, direttore artistico dell’evento. "Dopo aver avuto Laura Pausini qualche anno fa – spiega –, quest’anno avremo il piacere di incontrare una delle voci più belle ed educate del Bel Paese. Al pubblico racconterà il suo percorso artistico ma anche didattico visto che dirige le Officine delle Arti Pier Paolo Pasolini". Venerdì, dopo una mattinata con interventi di logopedisti che testimoniano l’incontro tra scienza e arte, nel pomeriggio si entrerà nel vivo delle nuove tecnologie, mentre in serata ospiti saranno gli Oblivion. Da segnalare l’intervento di Fabrizio Basciano, secondo direttore artistico del convegno, che racconterà i vari passaggi dal vinile al cd.

"Ho studiato con piacere – afferma – perché la storia della voce registrata e riprodotta è avvincente e ci fa capire molto sulla società, sul presente e anche sul futuro". Sabato si parlerà di ‘chiavi nascoste della voce’, ossia di come voce e canto possano aiutare nel gestire Alzheimer, autismo e disturbi dell’apprendimento, e dell’incredibile vocalità di Céline Dion, Mariah Carey e Whitney Houston. In serata Divas Tribute dal vivo. Gran finale domenica con didattica della foce e su come improvvisare un finale.