GIORGIO COSTA
Cronaca

Il rebus Ravegnana. C’è l’impegno dell’Anas, ma non i soldi per i lavori

Il progetto d’ammodernamento della tormentata Ss67 procede a rilento. La Regione: "Abbiamo fatto la nostra parte, ora tocca al Governo".

Il rebus Ravegnana. C’è l’impegno dell’Anas, ma non i soldi per i lavori

Il rebus Ravegnana. C’è l’impegno dell’Anas, ma non i soldi per i lavori

Più avanti, sul fronte del collegamento con l’area portuale (gli espropri termineranno a fine anno), più indietro nel tratto tra Forlì e Ravenna dove manca la copertura finanziaria. Sono tre gli interventi che interessano la Ravegnana (strada statale 67) e che sono la chiave di volta del miglioramento del traffico (merci ma non solo, visto le tanto agognate varianti di Ghibullo, Coccolia e Durazzanino) tra l’area portuale, la città e lo sbocco verso l’appennino.

Il primo è l’ammodernamento del tratto tra Forlì e Ravenna, per uno sviluppo complessivo di 18 km (dal km 195,9 al km 214). Complessivamente l’impegno è di oltre 8,7 milioni di euro, di cui 1 milione 150mila a carico della Regione. Ad agosto è stato completato e consegnato alla Regione da parte di Anas il progetto di fattibilità tecnico economica (oggetto di convenzione sottoscritta nel 2021). È prevista una variante alla statale in prossimità di Durazzanino, Ghibullo e Coccolia, aree ad alto insediamento abitativo. L’intervento permetterà di migliorare la sicurezza della tratta.

Ad oggi manca la copertura finanziaria nonostante l’opera sia stata inserita nel contratto di programma Anas per l’anno 2022, approvato il 2812 con delibera Cipess n. 43, sul quale Anas stessa si è impegnata per il proseguimento della progettazione. "Un’arteria che va vista in prospettiva – spiega Andrea Corsini (nella foto), assessore regionale Infrastrutture, Trasporti, Turismo e Commercio - come grande snodo per alleggerire e rendere più fluido il traffico, fuori dai centri abitati. Anche per questo l’ammodernamento del tratto tra Forlì e Ravenna deve essere finanziato. Noi come Regione abbiamo fatto la nostra parte investendo oltre 1 milione di euro nella progettazione. Ora ci aspettiamo che il Ministero e Anas ottemperino al contratto di programma sottoscritto per procedere celermente col proseguimento della progettazione e con la realizzazione dell’infrastruttura".

Il secondo intervento riguarda l’adeguamento da Classe al Porto di Ravenna. Il progetto rientra tra gli interventi di miglioramento del sistema tangenziale di Ravenna, su cui confluiscono numerose autostrade e strade principali che collegano il porto con importanti nodi interni ed esterni alla Regione (A14, SS16, SS67, SS3bis, SS309dir, SS309). Per quanto riguarda il 1° stralcio è stato approvato il progetto esecutivo per un importo di 43 milioni. Sono state acquisite le aree e le procedure espropriative termineranno entro il 31 dicembre 2023. Sono in corso di completamento le attività propedeutiche ai lavori (monitoraggio ambientale e interferenze), per procedere a breve con la consegna dei lavori.