Il residence Narsete. Un piano di recupero per migliorare l’area

Un gruppo di aziende ravennati che opera nel settore edilizio ha avviato il progetto di realizzazione di un nuovo progetto di architettura sostenibile.

Il residence Narsete. Un piano di recupero per migliorare l’area

Il residence Narsete. Un piano di recupero per migliorare l’area

Giovedì pomeriggio alle 18, al bar della Rocca Brancaleone, verrà presentato alla cittadinanza un nuovo progetto di architettura sostenibile che nascerà entro la fine del 2025 in via Narsete. Il ‘Residence Narsete’ sarà un complesso di quattordici appartamenti di varia metratura, con parcheggio privato, spazi esterni per ogni abitazione e alti standard di sostenibilità, per riqualificare l’area. A dirigere il progetto un gruppo di aziende ravennati operanti a vario titolo nel settore edilizio, che hanno unito le loro competenze per offrire un prodotto ‘chiavi in mano’: Albero Casa si occuperà della costruzione della struttura dell’edificio, che sarà in legno, NTA ed M.T.B. della parte impiantistica, Atelier Territorio curerà il progetto architettonico e l’agenzia Immobiliare Arco gestirà la commercializzazione degli appartamenti.

"Abbiamo deciso di mettere insieme le nostre esperienze e la rispettiva conoscenza del territorio per costruire una squadra di professionisti con la filosofia della riqualificazione urbana e per proporre soluzioni ad alte prestazioni energetiche senza compromessi sulla qualità", racconta Alex Timoncini, dell’azienda NTA. L’architetto Marco Cavalli evidenzia i punti fondamentali che danno valore all’intervento edilizio: "Andremo ad uniformare l’area al contesto urbano: attualmente il lotto su cui sorgerà il Residence Narsete è a destinazione artigianale mentre tutto il tessuto urbano intorno è di tipo residenziale. Il grande vantaggio è che si riesce a costruire ottimizzando gli spazi in una zona strategica sia per il centro storico che per raggiungere il mare e tutto senza consumo di suolo. Inoltre adopereremo dei criteri di sostenibilità che anticipano le direttive UE sulle case green, ancora in fase di approvazione".

Gli appartamenti saranno infatti in classe energetica A4: la più efficiente prevista dalla legge in vigore. Ciò sarà possibile grazie alla realizzazione di impianti innovativi e alla scelta dei materiali da costruzione. Stefano Saviotti, di Albero Casa, spiega "Il legno ha grandi potenzialità per le strutture edili: regolando naturalmente l’umidità favorisce un microclima ottimale all’interno delle abitazioni e riduce al minimo il fabbisogno di energia per riscaldare o raffrescare gli ambienti. La nostra attività nasce in un territorio strettamente legato al mattone e al calcestruzzo ma negli anni abbiamo proposto un cambio di mentalità e messo al centro una nuova idea di vivibilità e uno sguardo sempre più proiettato al futuro". Giovedì, all’incontro, sarà possibile conoscere nel dettaglio le specifiche degli appartamenti e fare domande direttamente ai professionisti delle aziende coinvolte.

Valeria Bellante