Il sostegno di privati e aziende Arrivati oltre 650mila euro

Le donazioni della raccolta fondi lanciata dall’Unione dei Comuni per i cittadini alluvionati. I sindaci: erogazione diretta alle famiglie attraverso i Servizi sociali.

Il sostegno di privati e aziende  Arrivati oltre 650mila euro

Il sostegno di privati e aziende Arrivati oltre 650mila euro

Ammontano a oltre 650mila euro le donazioni già arrivate per la raccolta fondi lanciata dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per aiutare a ripartire i cittadini più colpiti dall’alluvione. I sindaci dei Comuni dell’Unione hanno valutato di destinarne una parte al sostengo della popolazione colpita, con la possibilità di erogare contributi diretti alle famiglie attraverso i Servizi sociali dell’Unione. "La giunta – si legge nella nota – ha però anche deciso di destinare una parte dei fondi per l’integrazione di un bando dedicato alle imprese, istituito dalla Camera di commercio di Ferrara-Ravenna, con l’obiettivo di sostenere il tessuto produttivo del territorio, anch’esso fortemente compromesso e ancora in attesa di misure di ristoro".

"La priorità è che tutti siano nelle condizioni di ricominciare al più presto una vita normale – dichiara il sindaco referente per le politiche socio-sanitarie Luca Piovaccari –. Per questo abbiamo deciso di destinare 500mila euro, dei 650 raccolti ad oggi, per la costituzione di un fondo dedicato espressamente alle persone che si trovano in condizione di necessità a seguito dell’emergenza. L’esigenza va segnalata al servizio sociale dell’Unione che provvederà a prenderla in carico".

"Abbiamo deciso inoltre di dare un segnale di vicinanza anche alle aziende del nostro territorio, che ad oggi non hanno ancora avuto indicazioni in merito a ristori e contributi per ripristini e danni derivati – aggiunge il sindaco referente per le Attività produttive Davide Ranalli –. I restanti 150mila euro saranno utilizzati subito per integrare un bando approvato dalla Camera di commercio di Ferrara-Ravenna che permetterà di erogare un primo supporto anche al mondo produttivo, in attesa di indennizzi maggiori. Di questi 150mila abbiamo inoltre deciso di destinarne la metà ai quattro Comuni maggiormente colpiti, ovvero Bagnacavallo, Conselice, Lugo e Sant’Agata sul Santerno e la metà all’intero territorio della Bassa Romagna".

"Siamo commossi dalla grande solidarietà che abbiamo ricevuto da ogni parte d’Italia – conclude Eleonora Proni, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna –. I danni subiti dalle nostre comunità sono pressoché incalcolabili. La nostra più grande sfida come comunità sarà la ricostruzione, e per aiutarci in questo i contributi economici che ancora arrivano in queste ore risulteranno fondamentali".

Associazioni e soggetti privati che volessero attivare raccolte fondi a favore delle popolazioni colpite potranno canalizzarle le somme raccolte all’interno della campagna dell’Unione. Al termine della raccolta fondi sarà pubblicato un rendiconto trasparente sull’utilizzo delle somme ricevute. Le informazioni su come effettuare una donazione sono disponibili sul sito www.labassaromagna.it, nella sezione dedicata all’emergenza alluvione.