Il teatro Masini riluce di talento. Al via la stagione concertistica

Emilia-Romagna Festival: il 7 novembre Cammariere. E il 4 febbraio protagonista. sarà la musica brasiliana.

Il teatro Masini riluce di talento. Al via la stagione concertistica
Il teatro Masini riluce di talento. Al via la stagione concertistica

Torna ERF&TeatroMasiniMusica da novembre ad aprile 2024, la stagione concertistica, organizzata da Emilia-Romagna Festival e Comune di Faenza, nella dodicesima edizione. "Dopo tante edizioni dico che ne è valsa la pena – sostiene il sindaco Massimo Isola –. Faenza ha trovato il proprio tratto distintivo; siamo riusciti a costruire un progetto che è diventato radicato e trovare uno spazio giusto, forte e autorevole". E infatti, ci saranno dieci concerti negli spazi del Teatro Masini, della Chiesa del Paradiso e del Mic, spaziando dai repertori del Barocco e del Romanticismo a quelli del Novecento, fino ai cantautori italiani. "Se dovessi definire il programma con un grafico – dice il presidente e direttore artistico di Emilia-Romagna Festival Massimo Mercelli – sarebbe una montagna russa".

La stagione si apre martedì 7 novembre al Teatro Masini con il "Piano Solo special guest Giovanna Famulari" di Sergio Cammariere, pianista jazz e compositore. Sempre al Masini, sabato 18 novembre si esibiranno il violinista di fama mondiale Apap e il pianista Montero. Domenica 17 dicembre, invece, la Chiesa del Paradiso sarà riempita dalle persone che vorranno assistere all’azione scenica della Compagnia Teatrale San Severo di Ponte Nuovo e ascoltare l’ensemble e coro della Cappella Musicale della Basilica di San Francesco di Ravenna in collaborazione con la Scuola Sarti. "Il concerto è a cura di Giovanni Paisiello – dice Donato D’Antonio, direttore della Sarti – e si incastona bene con la celebrazione dei 200 anni dalla morte di San Francesco". Altri appuntamenti saranno al MIC con i concerti del violoncellista Ceccanti e Battiston con la fisarmonica il 14 gennaio e il pianista Paolo Restani, il 28. Si torna al Masini con ’Fiato al Brasile’ il 4 febbraio. Sul palco un’orchestra italo-brasiliana, un grande coro, e come solisti tanti docenti e artisti importanti che nel corso di questi anni sono stati ospiti illustri e amati del Festival. Al MIC, il concerto del violoncellista Michele Marco Rossi l’11 febbraio e il 25 febbraio gli strumentisti del Teatro alla Scala in collaborazione con la Scuola di Musica Sarti, che vedrà suonare il direttore. L’ultimo appuntamento al MIC vedrà l’ensemble d’archi ’Giuseppe Sarti’ con i grandi insegnati Farolfi e Zinzani. Il 13 aprile pianoforte e danza si uniranno per dar vita ad uno spettacolo finale raffinato.

Caterina Penazzi