Ravenna, 15 maggio 2018 - Su quella strada stavano camminando in quattro, tutti marittimi di origine cinese. Scesi da una nave con un permesso di 48 ore per rimanere a terra. Giusto il tempo di assaporare insomma un po’ di quella vita così distante dalle rotte in mare aperte. Uno di loro verso le 22 di domenica sulla Baiona ha invece incrociato la morte. Trentatré anni, Ravenna la conosceva probabilmente più dalle mappe nautiche che per i locali notturni.

A falciarlo poco prima delle 22 è stato un 38enne ravennate che a quell’ora con la sua Alfa Romeo 147 stava andando al lavoro in Marcegalia. Secondo quanto sin qui verificato dalla polizia Municipale, tutto è accaduto all’altezza circa della Degussa. I quattro marittimi, appaiati, stavano camminando nello stesso senso di marcia dell’Alfa. Occupavano insomma parte della carreggiata senza potere nemmeno realizzare l’arrivo della vettura alle loro spalle.

Il buio ha probabilmente fatto il resto: e il 33enne, che si trovava in posizione più esposta rispetto agli altri, è stato centrato in pieno, caricato sul cofano e scaraventato per diversi metri verso destra sino a ricadere nei pressi della massicciata del binario merci che corre parallelo alla strada: è morto sul colpo sotto agli occhi dei colleghi. Come atto dovuto per potere compiere tutti gli accertamenti, il 38enne verrà indagato a piede libero per omicidio stradale.