CONTROLLI La polizia municipale
CONTROLLI La polizia municipale

Ravenna, 15 febbraio 2018 - C’È chi guarda la partita, chi legge le notizie, chi manda messaggini. Oggi il telefonino in auto si usa sempre più spesso, continuamente, e con azioni che richiedono molta più attenzione e distrazione alla guida rispetto alla classica telefonata. E allora noi verifichiamo». Il comandante della polizia municipale di Ravenna Andrea Giacomini negli ultimi mesi ha intensificato l’utilizzo di una pratica che ‘smaschera’ una delle piaghe maggiori della guida al giorno d’oggi, ovvero l’utilizzo del cellulare mentre si è alla guida. Ora quindi, se rimanete coinvolti in un incidente mentre siete al volante, oltre ai controlli di rito vi verrà chiesto anche di dare il telefonino in mano agli agenti per verificare se lo stavate usando.

Telefonate, messaggi su whatsapp, applicazioni aperte: «Sull’apparecchio sono registrati tutti gli orari di ciò che viene inviato – spiega Giacomini – e così noi dopo un incidente chiediamo al conducente di consegnarci l’apparecchio e facciamo un controllo. Se ci sono feriti o morti possiamo intervenire anche con la forza per prendere il telefono, altrimenti il proprietario può dire di no ma se cerca di ostacolarci fisicamente mentre prendiamo l’apparecchio diventa resistenza a pubblico ufficiale, che è un reato».

«Si tratta di indagare opportunamente sul caso, e così come a chi è coinvolto in una rissa chiediamo di mostrare gli eventuali tagli che ha addosso allo stesso modo a chi è coinvolto in un sinistro alla guida domandiamo di farci vedere se stava utilizzando il suo telefonino – prosegue Giacomini –. Le reazioni della gente? Chi ha la coscienza a posto perché il cellulare non lo stava usando ce lo consegna sempre senza problemi. Chi invece ha qualcosa da nascondere a volte comincia a dire che si tratta di un abuso da parte nostra, anche se non è così. Anche se non ci sono mai state reazioni esagerate o violente».