Iniziata la rimozione anche a Traversara

L'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale sta rimuovendo il legname portato dai fiumi Lamone, Senio e Santerno. I cittadini criticano la terminologia usata per definire gli interventi "tempestivi" e sottolineano l'assenza di interventi nei mesi precedenti. Lavori in corso anche a Voltana e al Ponte della Pungela.

Mentre la ditta incaricata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile sta lavorando in queste ore per rimuovere tutto il legname portato dai corsi di Lamone, Senio e Santerno, continua la pioggia di commenti critici sugli interventi effettuati negli ultimi giorni a fronte delle allerte emanate causa maltempo. A non convincere è soprattutto la terminologia utilizzata per qualificare gli interventi definiti "tempestivi", parola che, per molti, risulta essere priva di significato a fronte dei mesi trascorsi dall’alluvione di maggio senza attivare le operazioni di rimozione del legname dall’alveo dei fiumi.

"Sicuramente non è mancato il tempo per intervenire – riflettono i cittadini. E per chi sottolinea che il legname riversato nella giornata di venerdì nel corso dei tre fiumi, proviene in buona parte dalla zona collinare, la replica è la stessa. "Se avessero lavorato anche là, la legna non sarebbe arrivata in pianura".

Gli interventi di rimozione del legname sono stati avviati sul Lamone la cui superficie, all’altezza di Traversara, era completamente coperta da tronchi e residui. Il legname tolto dall’acqua, nel comune di Lugo, è stato accatastato in un’area di proprietà comunale vicina alla ex Stepra a Voltana. Parallelamente, sempre in territorio lughese, i lavori hanno continuato a interessare anche il tratto del ponte della Pungela dove è in corso da giorni un duplice intervento di rimozione dei detriti e di consolidamento degli argini.

Il sindaco Davide Ranalli ha effettuato, nella mattinata di ieri, un sopralluogo nell’area occupata dalla legna prelevata dal fiume a Voltana che, peraltro, ospita anche il legname raccolto a seguito del tornado di luglio. Il termine dei lavori pianificati dall’Agenzia non sono al momento ancora noti. Tutti i sindaci del territorio dell’Unione della Bassa Romagna si sono intanto trovati in piazza 4 novembre, a Ravenna, per festeggiare ieri mattina, insieme al Prefetto Castrese De Rosa, la giornata delle forze armate. Nell’occasione, il prefetto ha voluto ringraziare i sindaci per il lavoro fatto assieme nel corso degli ultimi, complicati, mesi.

Monia Savioli