Jazz a tutto spiano con il festival ’Crossroads’

Saranno 27 le tappe ravennati dell’edizione 2024, che avrà come protagonisti nomi quali Daniele Sepe e Danilo Rea. Concerti dal 3 marzo al 13 luglio.

Jazz a tutto spiano con il festival ’Crossroads’

Jazz a tutto spiano con il festival ’Crossroads’

Sono ben 27 le tappe ravennati dell’edizione 2024 di ‘Crossroads’ che, dal 3 marzo al 13 luglio, porterà in tutta la regione il meglio delle musiche improvvisate, jazz e affini, con divagazioni etniche, cantautoriali, sperimentali. Il festival a cura di Jazz Network, che compie 25 anni, come di consueto affianca a grandi star italiane e internazionali, come Enrico Rava, Paolo Fresu, Richard Galliano e Abdullah Ibrahim, giovani promesse, tra cui Frida Bollani Magoni e Matteo Mancuso. La manifestazione sarà l’occasione anzitutto di esplorare il jazz italiano, per esempio, con il duo formato dal sassofonista Javier Girotto e dal fisarmonicista Vince Abbracciante, il 14 marzo all’Oratorio dell’Annunziata di Solarolo; oppure con Daniele Sepe e il suo sestetto ‘Sepè le Mokò’, omaggio alle colonne sonore dei film di Totò, il 27 marzo all’Auditorium di Fusignano. Il 25 aprile al Teatro di Russi concerto del pianista big Danilo Rea, protagonista di una carte blanche, con un quartetto che affianca padri e figlie, per un gioco musicale di alto livello in famiglia, con Roberto Gatto alla batteria e le voci di Oona Rea e Beatrice Gatto. Karima, in quartetto, proporrà un raffinato omaggio a Burt Bacharach, mentre Joe Barbieri un nuovo programma dedicato ai classici della canzone partenopea, rispettivamente l’11 aprile e il 19 aprile a Fusignano. Tra le proposte più insolite e ricercate va annoverato il quartetto Manomanouche, con il suo jazz gitano che prende le mosse da Django Reinhardt, il 28 aprile alla Sala del Carmine di Massa Lombarda. Gli Stati Uniti saranno rappresentati dal Brass Express Trio del batterista Famoudou Don Moye che proporrà evoluzioni moderniste a Fusignano il 15 marzo. La voce della catalana Magalì Sare sarà sostenuta dal basso di Manel Fortià il 9 marzo a Fusignano, mentre la vocalist portoghese Luisa Sobral e suo fratello Salvador Sobral, anch’egli cantante, si esibiranno entrambi a Massa Lombarda l’8 e il 13 marzo. Da non perdere anche il duo dei tedeschi Michael e Lorenzo Riessler, fautori di vorticose acrobazie di clarinetto e batteria con elettronica il 24 marzo a Fusignano. Dal 3 al 13 maggio si terrà ‘Ravenna Jazz’. Mauro Ottolini sarà il primo ospite speciale, insieme alla pianista Francesca Tandoi, il quintetto del sassofonista Alessandro Scala l’11 maggio al Mama’S Club e poi insieme al direttore Tommaso Vittorini, il beatboxer Alien Dee e il sassofonista Mauro Negri in ‘Passi di Jazz’. Quest’ultima è una produzione dedicata a Harry Belafonte che coinvolgerà una compagine orchestrale e corale di giovanissimi musicisti il 13 maggio all’Alighieri. Sempre l’Alighieri concerto del pianista Abdullah Ibrahim, sommo rappresentante del jazz africano, il 9 maggio, e l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti con ospiti il cantante John De Leo e la pianista Rita Marcotulli, impegnati in una produzione originale dedicata a Elvis Presley, il 3. Programma su: crossroads-it.org/