"Considero il porto di Ravenna crocevia fondamentale per la crescita di tutta l’economia emiliano romagnola, il mio impegno è rivolto prioritariamente al sistema infrastrutturale che serve l’ambito portuale e come Regione siamo fortemente interessati a renderlo sempre più adeguato alle esigenze degli operatori portuali in particolare". Con queste parole l’assessore regionale alla mobilità, trasporti e infrastrutture Andrea Corsini ha commentato la visita di ieri ai terminal portuali di Sapir e Tcr. Ad accoglierlo i presidenti di Sapir, Riccardo Sabadini, e di Terminal Container, Giannantonio Mingozzi, presenti anche il vicesindaco Eugenio Fusignani con delega al Porto e Milena Fico direttore di Tcr.

Sabadini ha illustrato "il piano di sviluppo di Sapir con aree che ormai sono a disposizione definitiva per nuovi insediamenti e nuove attività". Mingozzi ha sottolineato come il settore dei container "meriti, in questo momento, la massima attenzione delle pubbliche istituzioni a tutti i livelli. Come Tcr consideriamo il traffico container l’attività che meglio ha tenuto in Adriatico in questo periodo di emergenza, con i primi sei mesi che registrano un calo dei volumi contenuto del 7%, un dato positivo rispetto al calo del 2030 % che si registra nei porti del Tirreno". "Il porto merita costante attenzione e sollecitazione nei confronti del Governo per poterlo dotare di quelle necessarie infrastrutture viarie a completamento del progetto Hub portuale", ha concluso Fusignani.