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5 giu 2022

"La bici rubata, ennesimo furto in spiaggia"

L’episodio al CerviAmare, ripreso dalle telecamere. Il titolare: "Dall’anno scorso è un’escalation"

5 giu 2022
I ragazzi mentre portano via la bici, ’catturati’ dalla videosorveglianza
I ragazzi mentre portano via la bici, ’catturati’ dalla videosorveglianza
I ragazzi mentre portano via la bici, ’catturati’ dalla videosorveglianza
I ragazzi mentre portano via la bici, ’catturati’ dalla videosorveglianza
I ragazzi mentre portano via la bici, ’catturati’ dalla videosorveglianza
I ragazzi mentre portano via la bici, ’catturati’ dalla videosorveglianza

Nel video si vedono due ragazzi molto giovani: sembrano non avere più di 19, 20 anni. Si aggirano con aria tranquilla, a volto scoperto. Uno dei due ha un cappuccio sulla testa. Parlano tra di loro, valutano il da farsi. Poi uno dei due prende in braccio una bicicletta e, con la stessa aria tranquilla, entrambi se ne vanno.

Il filmato è quanto ha ripreso una delle videocamere di sorveglianza del bagno CerviAmare nelle prime ore di ieri, precisamente all’1.29, e a mostrarlo è il proprietario della bici sparita: il titolare dello stabilimento Gilberto Dradi, che ieri lo ha caricato sul proprio profilo Instagram. "Chiudiamo a mezzanotte, eravamo qui che stavamo pulendo – racconta –. Abbiamo finito più o meno verso l’1.45, e a quel punto non ho più trovato la mia bici, che era dentro allo stabilimento legata in un punto nascosto. Dai filmati ho saputo che è successo verso l’1.30, ma nessuno di noi ha sentito niente. A mezzanotte ero andato sul retro a cambiarmi a fine servizio, e la bici ovviamente era ancora lì. Era una bella mountain bike, ma devo dire che ciò che mi dà più fastidio non è tanto il valore dell’oggetto ma il fatto che questi ragazzi abbiano scavalcato il cancello e sapessero come muoversi, dove andare..."

Dradi non è riuscito comunque a riconoscere i due ragazzi dal video: "No, non ho capito chi sono – dice – ma il mio scopo è far girare il video, impaurire chi è in giro a fare queste cose. Siamo qui da 23 mesi e di bici ne sono già sparite altre, le rubano anche di giorno, anche se sono legate. Abbiamo anche una vetrina esterna chiusa con dei dolci e già è capitato che ci abbiano portato via torte, gelati e dessert. Non se ne può più".

Negli ultimi anni sempre più spesso i titolari degli stabilimenti balneari hanno denunciato l’aumento di vandalismi e piccoli furti notturni: "Dall’anno scorso c’è stato un’escalation incredibile, quest’anno hanno portato via le bici già a 45 clienti – prosegue Dradi –. Io poi a posteriori li vedo nei filmati e rimango sconvolto, agiscono anche di giorno sebbene siamo in un punto di passaggio: è assurdo come riescono a trovare momenti in cui non c’è nessuno e a fare tutto in pochi secondi. Spesso sono in 3, uno fa sempre il palo. L’anno scorso ne ho fermato uno che stava tagliando via una catena con le tronchesi: l’ho visto, mi sono avvicinato ed è scappato".

Nonostante tutto Gilberto Dradi ha deciso di non sporgere denuncia per il furto: "Sono sommerso di lavoro, e in più tante volte in passato ho denunciato dei furti di bici e non ne è mai stata trovata nessuna. È la terza volta in 45 anni che mi succede. Ora ciò a cui pensiamo è a lavorare per la stagione".

Sara Servadei

© Riproduzione riservata

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