La ’cultura dell’emergenza’ contro l’alluvione

Tra le misure ritenute prioritarie dalle Commissioni di Lugo c’è insegnare ai cittadini come comportarsi in caso di pericolo

La ’cultura dell’emergenza’ contro l’alluvione

La ’cultura dell’emergenza’ contro l’alluvione

Aumentare la sicurezza idraulica del territorio, ma anche accrescere la stima delle istituzioni da parte dei cittadini e creare una ’cultura dell’emergenza’ che insegni a tutti come comportarsi in caso di pericolo. Sono, in breve, leconclusioni a cui sono arrivate le Commissioni consiliari del Comune di Lugo riunitesi per studiare a fondo l’alluvione di maggio, riportate nella relazione conclusiva. Dieci le azioni indicate dalle Commissioni come fondamentali nei prossimi anni: "Orientare le istituzioni con un’azione politica forte e coesa dei gruppi politici locali", poi "aggiornare il piano di Protezione civile", "esortare l’Agenzia regionale, il Consorzio di bonifica e il gestore del servizio idrico integrato a garantire la massima efficienza possibile", "coordinare l’attività dei Comuni dell’intera Romagna, finalizzandola alla richiesta di riprogettazione delle principali opere idrauliche di difesa del territorio", "porre la massima attenzione all’uso del suolo e alle trasformazioni del territorio", "conciliare gli aspetti naturalistici con le opere antropiche in modo da salvaguardare flora e fauna senza limitare o indebolire la funzionalità delle opere idrauliche", la "laminazione delle acque di pianura e il miglioramento della rete scolante, con l’eliminazione di strozzature e delle limitazioni fisiche al deflusso delle acque", "avviare un intenso progetto di recupero dell’autorevolezza e della fiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini", "avviare un programma di incontri, conferenze e sessioni di addestramento collettivo, a partire dalle scuole e dalle fabbriche per giungere fino agli eventi espositivi, di spettacolo e sportivi, orientati a creare una ’cultura della sicurezza’ e infine "avviare programmi di formazione teorica e pratica orientati a incentivare la ’cultura della sicurezza’ con conferenze, incontri e sessioni di addestramento collettivo".

La ’cultura dell’emergenza’, ovvero l’apprendimento da parte della popolazione dei comportamenti da tenere in caso di pericolo, è ritenuta un punto fondamentale: tanto che le Commissioni scrivono che "a questo tema può essere interamente dedicato uno spazio/evento importante come la Fiera Biennale del 2024".