Quotidiano Nazionale logo
5 mag 2022

La drammaturgia francese protagonista al festival Polis

Alle 19.30 al Ridotto del Ras la prima nazionale di ‘Con la carabina’ della compagnia Licia Lanera

Una scena di ‘Con la carabina’, della compagnia Licia Lanera
Una scena di ‘Con la carabina’, della compagnia Licia Lanera
Una scena di ‘Con la carabina’, della compagnia Licia Lanera

Giornata ricca di eventi al teatro Rasi di Ravenna (via di Roma 39) per il festival teatrale ‘Polis’, con la direzione artistica di Davide Sacco e Agata Tomsic ErosAntEros. In scena due spettacoli e un incontro dedicati alla drammaturgia francese, importante focus internazionale al centro di questa edizione del festival.

Si inizia (ore 19.30) al Ridotto del Rasi con la prima nazionale dello spettacolo ‘Con la carabina’ della compagnia Licia Lanera (in replica domani, sabato e domenica), dal testo della drammaturga Pauline Peyrade. Licia Lanera dirige Danilo Giuva ed Ermelinda Nasuto, affondando nella strada della violenza attraverso il potere evocativo della parola. Due attori che attraverso il gioco teatrale accompagnano lo spettatore negli inferi, dove viene meno ogni concetto di giusto e sbagliato. Lo spettacolo si muove scandito dalle luci di un set fotografico che muta continuamente per mano degli attori stessi. Una produzione della Compagnia Licia Lanera in coproduzione con Polis Teatro Festival, in collaborazione con Angelo Mai e E Production.

Lo spettacolo è seguito dall’incontro di approfondimento con la compagnia Giovannelli, trasmesso in diretta streaming sui canali web e social di ErosAntEros.

Alle 21.30, il palcoscenico del teatro Rasi accoglie invece lo spettacolo ‘Lo straniero – un funerale di teatro’, regia di Renzo Martinelli, drammaturgia di Francesca Garolla, ispirato ad Albert Camus. Woody Neri dà vita ad un’intensa interpretazione, ripercorrendo il romanzo ‘Lo straniero’ e interrogandosi non solo sulla vicenda narrata ma anche sul motivo per cui, ancora oggi, questa storia, questo libro, possa dirci qualcosa. Un monologo rivolto al pubblico, una narrazione che si fa domanda, un’invettiva che si fa lamento. Alla ricerca di una qualsiasi ragione che possa dare senso alla nostra banalità, alla nostra brutalità, alla nostra umanità.

Biglietti: teatro Rasi, intero 15 euro, under 30, 3 euro. Ridotto del teatro Rasi: intero 10, under 30, 3 euro.

Biglietti on line: https:polisteatrofestival.orgprogramma Info: 0544-30227.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?