La Fabbrica delle arti . Su il sipario a Classis. Under 25 e veterani tra mostre e laboratori

A Classe fino a giovedì protagonista la creatività giovanile. L’idea di coinvolgere i ragazzi è stata di Cristina Mazzavillani Muti. Domani si potranno vedere i tableaux vivants dei Teatri 35. .

La Fabbrica delle arti . Su il sipario a Classis. Under 25 e veterani tra mostre e laboratori

La Fabbrica delle arti . Su il sipario a Classis. Under 25 e veterani tra mostre e laboratori

Da fabbrica dello zucchero a fabbrica delle arti. L’ex zuccherificio di Classe, oggi museo della città e del territorio, si tramuta in "fabbrica delle arti" per l’inedito progetto di Ravenna Festival che da domani a giovedì 20 giugno fa di Classis Ravenna uno spazio di creatività, confronto e condivisione tra concerti, incontri, mostre, installazioni e laboratori disseminati negli spazi del museo lungo il ricco programma ideato da Michele Marco Rossi e Anna Leonardi. Protagonisti di questa adunata di quattro giorni saranno i giovani e giovanissimi – dai 25 anni in giù – che hanno risposto alla ‘Chiamata alle arti’ lanciata qualche mese fa, ma anche ospiti e artisti come Valerio Magrelli, la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra Cherubini, Teatri 35, Tito Ceccherini, Marco Angius, Davide Bardi, Valerio Sannicandro, Nicolò Tuccia, Samuele Telari e lo stesso Michele Marco Rossi. Grazie al sostegno di Hera Group e Cna Ravenna, l’ingresso è gratuito (su prenotazione gli appuntamenti delle 21).

"L’evento si sta rivelando un vero e proprio successo e stiamo continuamente aggiungendo artisti e sedie per il pubblico. L’auspicio – spiega la direttrice di Classis, Francesca Masi – è che questa ‘Chiamata alle arti’, e non alle armi, possa diventare una chiamata che si ripete anno dopo anno e siamo molto felici di questa partnership con Ravenna Festival. Siamo entusiasti dei tanti scout che lavorano sotto il sole per rendere possibile questa manifestazione montando la tendopoli". Dalla musica alla poesia, dalla pittura al mosaico passando per i merletti, gli under 25 mostreranno quello che sanno fare. "Un progetto così articolato nell’accogliere ogni genere e forma di espressione creativa delle nuove generazioni non avrebbe potuto concretizzarsi senza l’entusiasmo, l’empatia e la grande volontà della signora Cristina Mazzavillani Muti, che fin da subito ha creduto nell’opportunità di promuovere non un concorso ma un’occasione di incontro, confronto, approfondimento e reciproca ispirazione", spiegano Michele Marco Rossi, tra i violoncellisti della sua generazione forse il più apprezzato dai compositori contemporanei, e Anna Leonardi, già oboista dell’Orchestra Cherubini.

Da domani saranno visitabili le due mostre temporanee che raccolgono le opere raccolte dal bando ‘Chiamata alle arti’ – quella fotografica nella sala conferenze, arricchita dall’installazione di musica elettronica a cura di Davide Bardi, e quella di arti visive nell’atrio nuovo. Il programma – disponibile per esteso su www.ravennafestival.org; info allo 0544 249244 – prevede, tra l’altro, per domani i Tableaux vivants della compagnia Teatri 35, combinati alla prima esecuzione assoluta delle composizioni Epipelagico e Nami No Hon di Valerio Sannicandro, con live electronics di Davide Bardi. Martedì è in programma la proiezione dei video dei partecipanti alla Chiamata che si sono misurati con la sfida di "tradurre" in video la fisicità di brani musicali contemporanei e una maratona musicale. Mercoledì sarà la volta dei giovani poeti-musicisti e di un incontro con il poeta Valerio Magrelli e l’Ensemble di musica contemporanea 20.21 del conservatorio ‘Verdi’ di Ravenna. Giovedì 20 dalle 10 alle 20 la scena è per pittori, mosaicisti, musicisti e performer e si conclude il laboratorio di ricamo con l’artista italo-egiziana Hagar Keshk.

Giorgio Costa