Terzino Giorgini all’ex campeggio Bisanzio in una foto scattata nell’aprile del 2018
Terzino Giorgini all’ex campeggio Bisanzio in una foto scattata nell’aprile del 2018
Maggiore impegno per assegnare rapidamente la concessione dell’area dell’ex camping Bisanzio a Lido di Classe. Lo chiede il gruppo consiliare della Pigna, affiancata dalla Pro Loco. La capogruppo Veronica Verlicchi ha polemizzato con Carabinieri Forestali e Amministrazione comunale "per aver lasciato per 4 anni la località senza un campeggio". Il fallimento nel quale è incorsa la società che si era aggiudicata la gestione del camping, rischia però di allungare...

Maggiore impegno per assegnare rapidamente la concessione dell’area dell’ex camping Bisanzio a Lido di Classe. Lo chiede il gruppo consiliare della Pigna, affiancata dalla Pro Loco. La capogruppo Veronica Verlicchi ha polemizzato con Carabinieri Forestali e Amministrazione comunale "per aver lasciato per 4 anni la località senza un campeggio".

Il fallimento nel quale è incorsa la società che si era aggiudicata la gestione del camping, rischia però di allungare i tempi. Gli esponenti della Pigna, affiancati da Marco Mastacchi, consigliere regionale e presidente del gruppo Rete Civica Progetto Emilia Romagna, hanno chiesto che i Carabinieri Forestali pubblichino un nuovo bando per assegnare la concessione dell’area destinata a campeggio. La Pigna ha inviato ai comandi regionale e nazionale dei Carabinieri forestali, una nota dove è riassunta tutta la vicenda. "Non c’è molto tempo se vogliamo che la struttura apra finalmente, dopo 4 anni, in tempo per la stagione estiva 2022" ha detto Verlicchi. Terzino Giorgini, presidente della Pro Loco di Lido di Classe, ha riassunto i danni provocati alla località dalla mancata riapertura dell’ex Camping Bisanzio. La revoca della vecchia concessione risale a febbraio 2017, la riassegnazione a un nuovo gestore, la società Cam di Modena è del novembre 2018.

"La struttura doveva riaprire nella primavera 2019 ma a oggi non si vede ancora nulla. In più, nell’aprile 2021 la società Cam è stata dichiarata fallita e quindi se non si pubblica in fretta un nuovo bando il campeggio non sarà pronto nemmeno il prossimo anno" commenta La Pigna. Proprio la procedura fallimentare rischia di allungare i tempi del nuovo bando, se il terreno concessionato non verrà escluso dall’iter. Il consigliere regionale Mastacchi ha presentato a novembre una interrogazione in assemblea legislativa: "Pochi giorni fa ho ricevuto la risposta. La Regione spiega che alla società è stata revocata la concessione per inadempienze e afferma di essersi confrontata con il Comune e che questo si sarebbe attivato per il nuovo bando". "Siamo demoralizzati, non vediamo la possibilità di un dialogo con le autorità. Abbiamo necessità di risolvere tutti i problemi di Lido di Classe, noi viviamo di turismo. Oltre al campeggio chiuso, lamentiamo che viale Caboto è disastroso, i marciapiedi sono pericolosi"

lo. tazz.