La Torraccia sta cadendo a pezzi. Servono interventi

Da decenni non ci si può avvicinare alla Torraccia, un’antica torre di avvistamento costiera realizzata nel 1667 all’imbocco dell’allora Porto Candiano, alle spalle di Lido di Dante, perché la torre è malandata e pericolante. Col libro “La Torraccia”, edito nel 2021, Carlo Zingaretti ne ha raccontato, con sapienza e passione, la storia, "spinto dalla speranza di smuovere l’interesse per salvaguardarla, evitando che finisca in un ammasso informe di mattoni, dato che si sta sgretolando, e dal desiderio di farla conoscere a tanti ravennati, e non solo, che ne ignorano l’esistenza". Già il 2 ottobre 2016, il Comune e la delegazione FAI di Ravenna avevano organizzato, ripetendo analoga iniziativa svoltasi il 14 aprile 2013, “La Festa alla Torraccia”, con la partecipazione, tra altri, dell’associazione Classe Archeologia e Cultura, che aveva sollecitato l’avvio di un progettoprocesso di valorizzazione e recupero dell’antico manufatto, nonché degli architetti Marco Turchetti, Guido Guerrieri e Caterina Panzavolta, che ne avevano redatto uno studio di restauro, e dello stesso Zingaretti, portatore di un progetto di recupero conservativo. Proposte che non hanno trovato seguito.

Il 26 novembre 2021, un consigliere comunale di maggioranza, visto "che lo stato di degrado dei muri esterni rischia di compromettere la fisionomia della struttura e che un restauro della medesima è possibile", chiese, con una interrogazione che il sindaco e la sua giunta dessero "vita ad un progetto di recupero e valorizzazione dello storico edificio, che ben si presta ad essere inserito nel contesto di percorsi trekking, cicloturistici e ippoturistici". Ricevette questa risposta: "Chiederemo all’azienda proprietaria di farsi carico quanto meno del mantenimento ora, per poi cercare soluzioni in futuro, che possano prevedere un restauro proprio del sito". Finito nel nulla anche questo autorevole scambio di buone intenzioni, il 13 ottobre scorso, ho raccolto da Zingaretti l’allarme per il livello di incalzante disfacimento della struttura.

Quindi propongo al sindaco di incaricare il responsabile delle Politiche ed attività culturali di questo Comune (o chi altri egli ritenga) di redigere un rapporto sullo stato di disfacimento della Torraccia, tramite cui attivare un’interlocuzione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Ravenna allo scopo che sia avviato e portato a termine con urgenza un progetto di recupero conservativo di tale bene monumentale.

Alvaro Ancisi

(Lista per Ravenna)