"La vegetazione copre la visibilità"

Villa Pianta, l’appello di Franco Tampieri: "Uscire ed entrare nei cortili della via Reale è pericoloso"

"La vegetazione copre la visibilità"

"La vegetazione copre la visibilità"

"In questi ultimi mesi ho più volte contattato l’Anas chiedendo che provveda a tagliare un tratto degli arbusti che limitano la visibilità per quei residenti che dalle rispettive abitazioni devono immettersi sulla statale o viceversa. Richieste che non hanno purtroppo sortito alcun effetto, con i pericoli che continuano a restare dietro l’angolo". Sono le parole di Franco Tampieri, 65enne originario di Villa Pianta, località situata lungo la statale ‘Adriatica’, arteria che in quel tratto assume il nome di via Reale. Oltre che dei suoi, l’uomo si è fatto portavoce dei timori di coloro che risiedono nel piccolo gruppo di case situate a lato della rampa che conduce al ponte sul Santerno, circa al km 124, a poche centinaia di metri dallo svincolo per Voltana. "Se si considera la direzione di marcia Ferrara-Ravenna – osserva –, coloro che risiedono a sinistra della via Reale ogni volta che, provenendo da nord, devono entrare nei rispettivi cortili, riescono a vedere solo all’ultimo momento i mezzi che procedono in direzione opposta. C’è il concreto rischio di collisione per la presenza, sulla loro destra e a ridosso di una curva, di una trentina di metri di fitti arbusti alti oltre tre metri". Tampieri spiega che i disagi, sempre a causa di quella fitta vegetazione, "riguardano anche una famiglia che risiede sempre a lato della rampa, ma sul lato opposto. Uscendo dal cortile e dovendo voltare a sinistra in direzione Lavezzola, sono spesso costretti a effettuare brusche frenate per evitare di scontrarsi con i non pochi automobilisti che, non appena superato il velox fisso all’altezza dello svincolo per Voltana, vanno giù pesanti con l’acceleratore".

È dallo scorso giugno che l’uomo segnala il problema: "Gli arbusti sono situati nel territorio comunale di Lugo e ho quindi contattato inizialmente sia l’Ufficio relazioni col pubblico sia la polizia locale della Bassa Romagna. Pur mostrandosi disponibile e comprendendo il problema, il personale ha spiegato che la competenza non è la loro. A quel punto ho segnalato il tutto all’Anas per ben tre volte. Segnalazioni che a quanto pare non risultano essere mai arrivate". Tampieri non è si è perso però d’animo ed è tornato alla carica: "Anas mi ha spiegato che la mia ultima segnalazione, che risale al 28 settembre, sarebbe stata presa in esame e valutata entro un mese. Siamo quasi già a metà novembre, ma qui non si è visto ancora nessuno. Pur di farli sparire, sarei io stesso disposto a tagliare quegli arbusti alla base, eventualmente anche estirparli. Sorprende che chi dovrebbe occuparsi di queste richieste, che considero più che lecite, sembra quasi chiudere gli occhi e lavarsene la mani".

Luigi Scardovi