Lavori in corso, Lido di Classe cambia volto

Si rifà il lungomare, sta nascendo un nuovo quartiere e arriverà una ciclabile sul ponte. Giorgini (Pro loco): "Ma urge sistemare le strade"

Lavori in corso, Lido di Classe cambia volto

Lavori in corso, Lido di Classe cambia volto

Avanzano su tanti fronti i lavori di realizzazione del Parco marittimo. A Lido di Classe in particolare, non senza polemiche, sono in corso una serie di importanti interventi che contribuiranno a ridisegnare il volto del paese in senso sia estetico sia di sostenibilità ambientale. "Su tutta la piazza e viale Caboto sono in corso – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Federica Del Conte – importanti lavori di rifacimento della pavimentazione e di riqualificazione complessiva andando a ripensare gli spazi sotto il profilo della sostenibilità, della permeabilità e della raccolta delle acque. Poi verranno ridisegnati gli spazi pubblici, demolito il palco in piazza Caboto con un restyling totale ricollocando la struttura in maniera che abbracci il parco. L’obiettivo è creare spazi nuovi e più moderni". Si tratta di una serie di interventi che, insieme a quelli realizzati a Punta Marina Sud, valgono oltre 5 milioni di euro.

Sempre a Lido di Classe sono in via di completamento nell’area di via Vespucci nuovi parcheggi, una nuova rotonda e interventi per una viabilità più sicura per i pedoni e i ciclisti: sono opere di compensazione legate alla mega urbanizzazione che sta nascendo a monte del paese. Infine, sarà consegnato entro marzo il cantiere del valore di 3,3 milioni per la realizzazione della passerella ciclo-pedonale che attraverserà il fiume Savio e verrà realizzata in affiancamento al ponte stradale esistente di via Bagnacavallo, che attualmente collega i due abitati di Lido di Savio e Lido di Classe integrandosi nel percorso della ciclovia Adriatica. L’intervento è interamente finanziato dal ministero della Cultura nell’ambito del Piano nazionale interventi complementari al Pnrr – Pnc che rientrano nella missione digitalizzazione, innovazione e competitività, cultura e turismo. Pur essendo la nuova passerella strutturalmente separata dal ponte esistente, il progetto tiene conto delle caratteristiche del ponte stesso per integrarsi al meglio con esso, sia dal punto di vista funzionale che da quello architettonico e idraulico.

La nuova passerella sarà larga 4 metri e lunga 270 e pavimentazione e parapetti della passerella saranno realizzati in doghe di legno esotico. "Bene i lavori per il Parco marittimo – commenta Terzino Giorgini, 88 anni, presidente della Pro loco di Lido di Classe e un passato di 46 anni da bagnino – ma era decisamente più urgente rendere percorribili le strade e i marciapiedi, letteralmente distrutti dalle radici di pino. Abbiamo anche raccolto 437 firme su una petizione in tal senso al Comune ma nessuno ci ha dato ascolto. È venuto persino il Prefetto De Rosa di persona per rendersi conto della situazione. I lavori in viale Caboto sono fumo negli occhi, la gente vuole camminare sicura e non rompersi caviglie e femori come capita passeggiando per le strade di Lido di Classe". Per non dire della spiaggia libera. "Abbiamo una spiaggia libera stupenda ma va protetta – attacca Giorgini – e se a giugno scorso avessimo avuto il salvataggio attivo la bimba non sarebbe stata portata via dalla corrente. Su questo e sui tanti altri temi chiediamo attenzione al Comune, abbiamo sollecitato un’assemblea con il sindaco ma ancora non ha accettato il nostro invito". E anche sulle recenti edificazioni in corso sia da parte di Ritmo che di Rubboli, Terzini ha le idee chiare: "Servono non solo appartamenti ma anche servizi come piste ciclabili e posti macchina. Speriamo che con gli oneri di urbanizzazione aggiustino viale Amerigo Vespucci, che è pericolosissimo da percorrere".

Giorgio Costa