Le apparizioni mariane, culto e fede. Baldini presenta la sua opera

Lo scrittore di Russi domani al Centro Relazioni culturali di Ravenna con il suo libro sospeso fra storia e leggenda.

Le apparizioni mariane, culto e fede. Baldini presenta la sua opera

Le apparizioni mariane, culto e fede. Baldini presenta la sua opera

Alle 18 di domani, nella sala D’Attorre di via Ponte Marino 2 a Ravenna, verrà presentato il libro ‘Le apparizioni mariane in Romagna tra storia, leggenda e religiosità popolare’ di Eraldo Baldini, uno dei più autorevoli maestri del noir. Dialogherà con l’autore Paola Novara. Condurrà l’incontro Anna De Lutiis.

Dall’alba del Medioevo all’Età contemporanea, la Romagna è stata testimone di un’intensa fioritura di presunte apparizioni mariane. Un fenomeno che ha raggiunto il suo apice tra la fine del Quattrocento e la fine del Seicento.

Gli episodi ‘miracolosi’ relativi al culto mariano assumono diverse forme, spesso riconducibili a schemi stereotipati: immagini sacre che piangono, sanguinano o muovono gli occhi, si spostano. Le apparizioni mariane sono invece apparizioni della Madonna a uno o più veggenti, accompagnate da messaggi o segni visivi o sonori. Le diverse fonti storico-documentarie, dalle relazioni testimoniali alle indagini condotte, ci offrono un quadro affascinante di queste esperienze mistiche.

Dall’epoca due e trecentesca con la Madonna del Faggio sul Monte Carpegna, le apparizioni alla beata Chiara da Rimini alla Madonna delle Grazie di Faenza nel 1412, l’apparizione alle Balze di Verghereto nel 1494, le apparizioni mariane in Romagna sono diventate sempre più frequenti fino a raggiungere l’apice tra Cinquecento e Seicento.

Le più note: quella di San Donnino in Soglio, tra Rocca San Casciano e Premilcuore nel 1505, quella a Lizzano di Cesena nel 1535, la Madonna della Suasia di Civitella nel 1556, la Madonna degli Occhi a Santa Sofia nel 1570, e molte altre, un vero e proprio mosaico di storie.