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26 apr 2022

Luci sul festival ‘Corti da sogni’ Ecco l’esordio di Jasmine Trinca

L’attrice dirige la collega. Alba Rohrwacher in ‘Being. my mom’. Si inizia oggi. alle 20 al teatro Rasi

L’attrice Alba Rohrwacher, protagonista di ‘Being my mom’ di Jasmine Trinca
L’attrice Alba Rohrwacher, protagonista di ‘Being my mom’ di Jasmine Trinca
L’attrice Alba Rohrwacher, protagonista di ‘Being my mom’ di Jasmine Trinca

Finestra sul cinema internazionale con lavori da Brasile, Cina, Canada, Spagna, Grecia, Francia e l’esordio dietro la macchina da presa dell’attrice Jasmine Trinca in ‘Being my mom’, interpretato dalla bravissima Alba Rohrwacher. Queste saranno le scene principali della prima giornata del festival ‘Corti da sogni’ che si apre oggi alle 20 al teatro Rasi di Ravenna.

La prima serata della kermesse dedicata alla settima arte, giunta alla 23esima edizione, prevede la proiezione in concorso di opere da vari angoli del pianeta. Come ‘Your kid’ del regista francese di origini caraibiche Nelson Foix. Il corto ambientato in un’isola dei Caraibi racconta le vicissitudini di uno spacciatore che si ritrova ad accudire un neonato. Seguirà l’opera di animazione ‘Le secret de Monsieur Nostoc’ di Seiler Patrice e Marion Maxime, poi sarà il turno di uno dei corti più attesi: l’esordio dietro la macchina da presa di Jasmine Trinca. Il corto si intitola ‘Being my mom’ ed è interpretato da Alba Rohrwacher, insieme alla giovane attrice Maayane Conti. In una Roma assolata e deserta madre e figlia esplorano il loro amore andando alla scoperta di meravigliosi angoli della città. Il corto ha già ottenuto i riconoscimenti di Miglior esordio ai Nastri d’Argento, Miglior corto a El Gouna e Madrid.

Le proiezioni proseguono con due commedie irriverenti: la spagnola ‘Work it Class’ e l’italianissima ‘Come a Micono’, firmata da Alessandro Porzio. In un piccolo paese del Sud Italia, abitato ormai solo da anziani, un sindaco illuminato adotta un astuto stratagemma per combattere lo spopolamento. A seguire, l’opera ‘More than hair’ del regista haitiano-canadese Fitch Jean. Seduto per la prima volta dal barbiere, un ragazzo afroamericano scoprirà il potere simbolico dei capelli neri. Si prosegue con il corto svizzero ‘Moles’ e l’opera di animazione ‘A night at the cemetery’ di Stelios Polychronakis (Grecia). Dalla Cina arriva ‘Understanding Sex’ di Yu YanQi in cui il giovane protagonista frequenta il liceo della città ed entra in possesso di materiale video proibito. Seguirà il corto di denuncia ‘4.00 AM’ del francese Mehdi Fikri, un unico piano sequenza con una coppia di poliziotti che fa irruzione in una casa popolare dopo gli attentati di Parigi.

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