Lungo gli argini mille colori. E le opere di Maria Caterina

Fino al 30 giugno Spada espone al Sacrario dei Caduti di via Garibaldi "I miei paesaggi? Sono posti in cui mi è piaciuto essere..." .

Lungo gli argini mille colori. E le opere di Maria Caterina

Lungo gli argini mille colori. E le opere di Maria Caterina

ll Sacrario dei Caduti di Bagnacavallo, in via Garibaldi, ospita fino al 30 giugno la mostra ’Lungo gli argini’, dipinti di paesaggio di Maria Caterina Spada. L’esposizione è organizzata da BiART Gallery con il contributo del Comune e dell’Associazione Nazionale famiglie Caduti e Dispersi in guerra e sarà visitabile in questi orari: martedì 20.30-22.30; sabato 16-19; domenica 10.30-12.30 e 16-19.

"Nella pianura della Bassa Romagna – spiega Maria Caterina – ogni tanto si interrompe la linea dell’orizzonte con un’ansa di fiume, un ponte, una torre di acquedotto, un filare di alberi, una grande chioma rotonda, qualche alto pioppo cipresso o delle erbe palustri che si muovono contro un grande cielo, con tanti tipi di uccelli. Questi paesaggi ogni mese cambiano colore e sembrano già dei dipinti".

Poi Spada racconta come nasce un suo dipinto di paesaggio: "I paesaggi che mi piacciono li fotografo. Nel mio studio poi proietto quelle immagini molto ingrandite e segno i contorni col carboncino in un grande foglio. Il disegno lo lascio impreciso e lo cancello poco perché non voglio perdere il segno iniziale. Uso acquerelli perché anche dopo settimane, possono essere modificati con uno straccio bagnato. Tutti i colori del dipinto devono stare bene insieme. Non c’è un colore giusto o sbagliato, ma un tono giusto o sbagliato. Con i colori cerco di essere il più fedele possibile alla realtà o meglio all’aria che c’è in quello scorcio di veduta. Cerco di ottenere la stessa atmosfera. Quando il dipinto mi dimostra che ha una sua personalità autonoma, smetto di lavorare e considero il paesaggio finito. Ecco, a me basterebbe – conclude – che i miei paesaggi facessero ripensare alla realtà intorno a noi. Sono posti in cui mi è piaciuto essere e vorrei che questo si sentisse. Deve sentirsi che sono tutti luoghi accoglienti: come se ogni dipinto invitasse gentilmente a venire lì per farti vedere cosa si vede, per stare bene anche se non c’è niente di speciale".

Spada vive a Villanova di Bagnacavallo. Si è laureata al Dams di Bologna indirizzo Arte. Ha lavorato come scenografa presso un laboratorio bolognese. È docente di storia dell’arte nel Liceo di Lugo di Romagna.