"Desidero rivolgere al dottor Alessandro Mancini, a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale e provinciale di Ravenna, sensi di rispettosa, profonda gratitudine per lo straordinario lavoro svolto nel corso dei sette anni in cui ha ricoperto l’incarico di Procuratore capo della Repubblica di Ravenna". Lo afferma il sindaco e presidente della Provincia, Michele de...

"Desidero rivolgere al dottor Alessandro Mancini, a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale e provinciale di Ravenna, sensi di rispettosa, profonda gratitudine per lo straordinario lavoro svolto nel corso dei sette anni in cui ha ricoperto l’incarico di Procuratore capo della Repubblica di Ravenna". Lo afferma il sindaco e presidente della Provincia, Michele de Pascale.

"L’intero territorio della provincia ed i suoi cittadini – aggiunge il sindaco - hanno potuto beneficiare della più qualificata, efficiente ed efficace amministrazione giudiziaria. Un particolare apprezzamento desidero rimarcare, per il determinante contributo offerto a tutela della comunità locale e del nostro territorio, con costante attenzione verso le persone più fragili, contribuendo ad alimentare, in maniera determinante, il sentimento collettivo di rispetto della legalità e di affermazione della giustizia. Nel salutarlo formulo i miei migliori auguri per il nuovo e prestigioso incarico che si appresta a ricoprire di Procuratore generale presso la Corte di Appello di l’Aquila".

"In questi sette anni abbiamo potuto conoscerlo e apprezzarlo per la sua grande competenza professionale ed efficacia": è questo il commento del commissario straordinario della Camera di commercio, Giorgio Guberti, nel salutare, e formulare i migliori auguri di buon lavoro, al procuratore capo della Repubblica, Alessandro Mancini.

"Non ha fatto mai mancare all’ente camerale - ricorda Guberti - il suo supporto e il suo prezioso contributo nell’affrontare questioni rilevanti come ad esempio la costituzione dell’Organismo di composizione della crisi di impresa, e più in generale i temi legati alle funzioni di giustizia alternativa in capo all’ente camerale. Non posso che augurargli, a nome mio personale e dei dirigenti camerali, buon lavoro nel nuovo, prestigioso e impegnativo incarico che lo aspetta".