LUIGI SCARDOVI
Cronaca

Marina di Ravenna, la nuova caserma dei Carabinieri prende forma: approvato il progetto

La struttura, per il quale saranno investiti oltre 2 milioni di euro, sarà realizzata in un’area comunale all’angolo tra via Trieste e via Marmarica

Ecco come sarà la nuova caserma dei Carabinieri di Marina di Ravenna

Ecco come sarà la nuova caserma dei Carabinieri di Marina di Ravenna

Ravenna, 11 luglio 2024 – Nel corso della sua ultima seduta, la giunta comunale di Ravenna ha approvato il progetto di fattibilità tecnica economica, del valore di 2 milioni e 250mila euro, della nuova caserma dei Carabinieri di Marina di Ravenna, che sorgerà in un’area di proprietà comunale, attualmente libera da fabbricati, situata all’angolo tra via Trieste e via Marmarica. Progetto che, con la successiva approvazione dell’assestamento di bilancio da parte del consiglio comunale, avvenuta l’altro giorno (martedì 9), è stato inserito nella programmazione triennale dei lavori pubblici.

“Da tempo tra le priorità dell’amministrazione”

Come osserva Federica Del Conte, assessore ai Lavori pubblici, “si è trattato di un primo passo finalizzato all’inserimento dell’opera nel piano degli investimenti. Questo progetto è da tempo tra le priorità della nostra Amministrazione, consapevole che per Marina di Ravenna e il litorale questo ulteriore presidio sia utile e necessario. Da questo primo indispensabile passo partiranno naturalmente le interlocuzioni con tutte le istituzioni e i soggetti a qualsiasi titolo coinvolti, a partire dalla Prefettura, dall’Arma dei Carabinieri e dall’Autorità di sistema portuale, per arrivare all’approvazione di un progetto esecutivo da tutti condiviso e alla successiva realizzazione dell’intervento”.

Tra l’altro, dovranno essere richiesti tutti i pareri propedeutici degli enti interessati per eventuali prescrizioni propedeutiche alla delibera di approvazione del progetto esecutivo, sostitutiva del permesso di costruire.

La nuova struttura

La posizione individuata per la realizzazione della nuova caserma è ritenuta strategica, in quanto equidistante sia dalla zona del porto che dal centro della località e a poche centinaia di metri dalla scuola dell’infanzia, dalla scuola primaria e dall’istituto comprensivo del Mare - plesso Mattei. Essendo inoltre a ridosso di via Trieste, la caserma sarà facilmente accessibile e da essa sarà possibile raggiungere ogni zona del litorale in breve tempo.

La superficie complessiva dell’area di intervento è di 4.569 metri quadri, di cui 1735 saranno occupati da aree verdi; la superficie totale dell’immobile sarà di 837 metri quadri, per un volume complessivo di 2.696,50 metri cubi.

L’edificio, circa al centro dell’area di intervento con orientamento est/ovest, avrà un lato lungo che affaccia verso via Trieste e l’altro verso un’altra proprietà. Sarà composto da due volumi a pianta rettangolare connessi tra loro e da un terzo corpo che consentirà di accedere al primo livello in maniera indipendente. Il volume più a nord sarà composto da un unico livello contenente locali accessori quali tra gli altri due garage da 60 metri quadri, quattro cantine, un magazzino e un locale tecnico. Il secondo volume sarà composto da due livelli fuori terra, di cui uno ospiterà le funzioni gestionali e direttive, quali camerate, mense, sale ritrovo, quattro uffici e servizi igienici; l’ultimo due appartamenti da 78 metri quadri ciascuno.

Tutta l’area esterna pertinenziale della caserma sarà suddivisa in due zone distinte con lo scopo di separare l’area ad uso privato dall’area ad uso della logistica. Sul retro del fronte principale su via Trieste sono stati previsti un’area a parcheggio esterna e due accessi carrabili, uno per l’area alloggi e uno per l’area logistica, oltre a due accessi pedonali, distinti anch’essi fra area alloggi e area logistica. La qualità dei materiali scelti assicurerà la durabilità nel tempo, la facilità della manutenzione e la sicurezza degli utenti, al fine di limitare i costi di gestione futuri del complesso. L’integrazione fra le componenti edilizie ed impiantistiche garantirà un organismo edilizio con elevati standard di efficienza prestazionale.