Massimo Matteucci
Massimo Matteucci

Ravenna,15 agosto 2017 - Una tragedia scuote Ravenna nel giorno di Ferragosto: stamattina è morto improvvisamente Massimo Matteucci,ad appena 65 anni. Un nome simbolo per la Cmc, la Cooperativa Muratori Cementisti di Ravenna, nella quale era entrato nel 1973 per diventarne presidente nel 1996 fino al maggio scorso, quando ha lasciato la carica per andare in pensione.

Matteucci era partito stamattina per una gita in barca con amici al largo di Marina di Ravenna dove ha accusato un malore: sono stati allertati i soccorsi,  l'imbarcazione è tornata in porto dove c'era un'ambulanza ad aspettarla, ma all'arrivo Matteucci era  purtroppo già morto.

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Matteucci è stato più che un presidente per la Cmc, è stato l'uomo che la traghettò dai momenti difficili degli anni Novanta, quandola cooperativa di via Trieste era in crisi, al boom degli ultimi anni: merito della sua lungimirante idea di puntare sulle grandi opere e sul mercato estero. E i fatturati record degli ultimi anni lo dimostrano. 

Dal 1979 al 1988 è stato responsabile del servizio Personale della Divisione Costruzioni Italia di Cmc e successivamente ha ricoperto la carica di responsabile del Servizio centrale relazioni industriali e politiche del lavoro. Nel 1990 è stato nominato direttore della Direzione del personale, Organizzazione e Sistemi Informativi, incarico che ha detenuto fino alla sua elezione a Consigliere di Cmc nel 1996. Poi la presidenza dal 1996 fino al recente pensionamento. E nell'ultima intervista rilasciata proprio al Carlino, dopo vent'anni di presidenza, non aveva mancato di togliersi i sassolini dalle scarpe, sottolineando come "a Ravenna fosse tutto fermo da una decina d'anni". 

La notizia ha scosso la città. Roberto Macrì, direttore generale della Cmc, non si vergogna di nascondere le lacrime nel ricordarlo: "Era felice, stava sistemando la sua casa di Marina di Ravenna...quando mi hanno dato la brutta notizia sono rimasto senza parole".