Milano Marittima. Più sicurezza in centro

Il Comune attuerà in estate un progetto specifico insieme alla polizia locale. Coinvolti educatori di strada.

Milano Marittima. Più sicurezza in centro

Milano Marittima. Più sicurezza in centro

La polizia locale ha predisposto per l’anno 2024 il progetto “Divertiamoci in Sicurezza” con l’obiettivo di migliorare la vivibilità e la sicurezza del centro di Milano Marittima. Il Comune di Cervia per la sua realizzazione, ha chiesto una collaborazione alla Regione Emilia-Romagna, che ha assegnato all’amministrazione un contributo di 40 mila euro a fronte di una spesa complessiva di 50 mila euro. Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione integrata volto al miglioramento della vivibilità e sicurezza del centro di Milano Marittima. In particolare - spiega il Comune in una nota stampa - viene garantita la presenza, della figura degli ’Street Tutor’ per promuovere un’azione di mediazione sociale e prevenzione dei rischi nelle aree e negli spazi pubblici adiacenti ai pubblici esercizi, individuati dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e in luoghi nei quali si svolgono eventi pubblici.

Inoltre prevede l’impiego di educatori di strada con la finalità di promuovere attività socio-aggregative valorizzanti alternative a fenomeni di malamovida". Il vicesindaco con delega alla sicurezza Gianni Grandu ha dichiarato: "Questo progetto rientra nel percorso di educazione alla legalità che l’amministrazione comunale sta portando avanti insieme alla polizia locale, alle forze dell’ordine, alle associazioni e alle tante realtà del territorio che collaborano. Il nostro impegno sarà sicuramente continuo nell’attività di prevenzione e di sensibilizzazione al contrasto dei fenomeni di illegalità, attraverso il dialogo, la conoscenza, l’informazione nel territorio, per i cittadini e i turisti".

In particolare "ci rivolgiamo ai ragazzi per accompagnarli nell’educazione di comportamenti volti al rispetto delle regole, per maturare una profonda coscienza civica".