Morta a 100 anni la campionessa di sci nautico Ravegnani

Anna Maria Balboni Ravegnani, prima donna ad aver compiuto la traversata sugli sci da Pola a Cervia, è deceduta a 100 anni. I funerali si celebreranno oggi nel Duomo di Cervia. Le ceneri riposeranno al cimitero di Cervia.

Morta a 100 anni la campionessa di sci nautico Ravegnani

Morta a 100 anni la campionessa di sci nautico Ravegnani

Se n’è andato un altro pezzo della storia di Cervia della fine degli anni Sessanta: Anna Maria Balboni Ravegnani, la ‘delfina dell’Adriatico’, prima donna cimentatasi nella traversata sugli sci da Pola a Cervia, si è spenta l’altro giorno nella sua abitazione a Pinarella. I funerali si celebrano oggi, alle 15, nel Duomo di Cervia. Seguirà la cremazione, come era volontà di Anna Maria. "Si è spenta con il sorriso sulle labbra, soddisfatta perché pochi giorni fa aveva potuto bere un po’ di vino rosso che le piaceva tanto. Era serena, nessuna sofferenza, non era ammalata, è deceduta nel suo letto, lo aveva chiesto lei" spiega Miria Fuzzi, la nuora. "Le ceneri riposeranno al cimitero di Cervia dove già sono il marito Paolo Ravegnani e due dei figli, deceduti prematuramente".

Anna Maria aveva compiuto 100 anni in agosto: nella casa di Pinarella c’era stata una piccola festa e le si illuminarono gli occhi quando qualcuno rievocò l’impresa di 54 anni fa e i tanti ulteriori successi sugli sci d’acqua, tutti storicizzati alle pareti del grande salone, zeppe di trofei e foto. Era stato il marito a stimolare Anna Maria a cimentarsi nella competizione inventata nel 1968 dalle vulcaniche menti del gruppo di vertice dell’Azienda di Soggiorno che in quegli anni proiettarono Cervia nel firmamento turistico internazionale, vale a dire la traversata dell’Adriatico sugli sci al traino di potenti motoscafi. "Da giovane ero stata azzurra di pattinaggio artistico e poi me la cavavo bene anche sulla neve e così mio marito mi spronò a scendere in acqua" raccontava Anna Maria. Il giorno dell’impresa fu il 24 luglio 1969, la traversata si concluse in 3 ore 17 minuti e 56 secondi. L’anno successivo, il 5 settembre del ‘70, ci riprovò: la trainava un motoscafo potente e arrivò a Cervia in 2 ore 23 minuti e 51 secondi. Per i quotidiani, la tv, i settimanali Anna Maria divenne la ‘delfina dell’Adriatico’. Negli anni successivi si cimentò, con successo, anche nelle gare di velocità sugli sci d’acqua. Finite le competizioni, con il marito si dedicò all’attività di albergatrice, a Pinarella.

Carlo Raggi