LUIGI SCARDOVI
Cronaca

Nuove ordinanze a Ravenna: interventi obbligatori contro la proliferazione delle zanzare

Nuove misure contro le zanzare fino al 31 ottobre per prevenire il virus West Nile, inclusi trattamenti adulticidi per eventi con oltre 200 partecipanti

Zanzara tigre, il Comune di Ravenna intensifica i provvedimenti per arginarne la proliferazione

Zanzara tigre, il Comune di Ravenna intensifica i provvedimenti per arginarne la proliferazione

Ravenna, 9 luglio 2024 – Il Comune di Ravenna ha emanato un’ordinanza per il rafforzamento delle misure di contrasto della proliferazione di zanzare.

Provvedimento adottato in seguito ad un indicazione del Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl della Romagna, espressa in considerazione della circolazione del virus West Nile in tutto il territorio regionale, e secondo quanto previsto dal Piano Regionale per il controllo delle arbovirosi.

Fino al 31 ottobre tutti i soggetti che a qualsiasi titolo siano autorizzati ad effettuare manifestazioni che comportino il ritrovo di almeno 200 partecipanti all’aperto nelle ore serali in aree verdi urbane ed extraurbane dovranno effettuare interventi straordinari preventivi con adulticidi.

I trattamenti dovranno essere affidati a ditte specializzate e sarà obbligatorio affiggere nell'area interessata con almeno 48 ore di anticipo cartelli informativi che riportino la data e l'ora del trattamento e le misure di sicurezza a cui attenersi. In questi casi dovrà essere data comunicazione preventiva del luogo e della data del trattamento all’Associazione Romagnola Apicoltori all’indirizzo e-mail info@arapicoltori.com per l’adozione delle misure necessarie alla tutela delle eventuali arnie presenti.

Il Comune ricorda che fino al 31 ottobre sono in vigore due ordinanze per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse dalla zanzara tigre (aedes albopictus) e dalla zanzara comune (culex spp), rivolte a cittadini e imprese e ai proprietari di aree periodicamente allagate (bacini per deposito acque, scavi a scopo estrattivo, coltivazioni che comportano sommersioni, eccetera), con lo scopo di eliminare ogni possibile microfocolaio.E’ infatti necessaria l’osservanza da parte di tutti delle disposizioni, ribadendo l’importanza che i cittadini mettano in atto le misure di prevenzione e di trattamento delle aree di loro competenza.