"Superata le fasi dell’emergenza, ora dobbiamo mettere a punto linee di sviluppo che siano coerenti con lo scenario attuale, per una nuova visione di futuro del territorio a livello economico, sociale e ambientale. E’ questo il momento del cambiamento tanto auspicato, non dobbiamo trascurare le opportunità che questo tempo porta con sé". A parlare è la...

"Superata le fasi dell’emergenza, ora dobbiamo mettere a punto linee di sviluppo che siano coerenti con lo scenario attuale, per una nuova visione di futuro del territorio a livello economico, sociale e ambientale. E’ questo il momento del cambiamento tanto auspicato, non dobbiamo trascurare le opportunità che questo tempo porta con sé". A parlare è la presidente dell’Unione dei Comuni, Eleonora Proni, nel corso degli incontri che i sindaci della Bassa Romagna stanno avendo con i rappresentanti delle scuole, degli ordini professionali e dei sindaci. Scopo delle riunioni è il rilancio e la definizione di un rinnovato Patto strategico per lo sviluppo economico e sociale del territorio, alla luce del mutato scenario determinato dalla pandemia Covid.

Diversi gli argomenti all’ordine del giorno: con le scuole si è parlato del tema cruciale della ripartenza, di orientamento professionale e alternanza scuola-lavoro. Con gli ordini professionali (architetti, ingegneri, geometri, periti industriali) è stato approfondito il tema attuale degli ecobonus, e sono state condivise anche ipotesi legate ai possibili scenari che si aprono per i centri urbani sulla riorganizzazione degli spazi, della mobilità dei servizi, con grande attenzione alla socialità e all’ambiente. Lavoro e welfare sono stati invece al centro del confronto coi sindacati, dalla mappatura delle vecchie e nuove fragilità sociali, alla rivoluzione dello smart working, dalle politiche di conciliazione tra lavoro e famiglia alle nuove richieste di servizi, con un focus su temi strategici legati alla sanità (rete ospedaliera, medicina di base, telemedicina, eccetera), alla formazione (al vaglio l’ipotesi di un campus universitario per gli studi in medicina promosso da Villa Maria) e all’innovazione digitale come leva per far fronte alle nuove emergenze.