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20 apr 2022

Omicidio Ilenia Fabbri, pestaggio per riavere soldi. Condanna bis al killer

La Corte d’Appello di Bologna ha confermato la condanna a 5 anni e 4 mesi, inflitta in primo grado con rito abbreviato, a carico del 52enne Pierluigi Barbieri (foto), per avere partecipato alla...

andrea colombari
Cronaca
PROCESSO FEMMINICIDIO ILENIA FABBRI. Per l'omicidio sono imputati Claudio Nanni e Pierluigi Barbieri.
Per l'omicidio sono imputati Claudio Nanni e Pierluigi Barbieri (nella foto)

Ravenna, 20 aprile 2022 - La Corte d’Appello di Bologna ha confermato la condanna a 5 anni e 4 mesi, inflitta in primo grado con rito abbreviato, a carico del 52enne Pierluigi Barbieri, per avere partecipato alla spedizione che il 17 febbraio 2020 portò al pestaggio di un disabile a Predappio, picchiato anche con l’uso di una spranga. Barbieri, originario di Cervia e domiciliato a Reggio Emilia, si trova in carcere e oggi è più noto alle cronache per essere l’omicida reo confesso di Ilenia Fabbri, la 46 enne trovata morta all’alba del 6 febbraio 2021 nella sua casa di Faenza. Per questa vicenda sia l’esecutore Barbieri che il presunto mandante, l’ex marito Claudio Nanni, in primo grado sono stati condannati all’ergastolo.

La vicenda del pestaggio è precedente di un anno all’omicidio, ma era entrata anche in quel processo. Con Barbieri erano stati condannati anche un avvocato e altre due persone, una delle quali nel frattempo deceduta. Durante il processo sull’omicidio Fabbri era emerso che Barbieri riteneva ingiusta la condanna per il pestaggio, in quanto superiore a quella subita dai complici. Così, per sbollire la rabbia, si presentò dalla psichiatra l’11 febbraio 2021, cinque giorni prima dell’omicidio, dopo avere assunto cocaina e alcol.

Ieri la difesa di Barbieri, con l’avvocato Simone Balzani, ha offerto una diversa prospettiva dei fatti di Predappio, non emersa in primo grado. Anzitutto il disabile parte offesa nel frattempo ha rimesso la querela, uscendo così dal processo. Le telefonate recuperate dall’istruttoria sul processo per omicidio hanno permesso di capire che Barbieri quel giorno non era stato assoldato come picchiatore su commissione, ma era andato nella casa di quell’uomo per riavere dei soldi, dopo che aveva anticipato la spesa per l’acquisto di materiale da edilizia.

 

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