"Ortazzo, Comune e Regione sostengano l’Ente Parco"

Il Comune e la Regione non hanno ancora preso provvedimenti per evitare la rivendita dell'area naturalistica Ortazzo-Ortazzino con una plusvalenza del 100%. La Pigna chiede l'intervento immediato di Comune e Regione per sostenere l'Ente Parco Delta del Po nell'esercitare il diritto di prelazione.

"Ortazzo, Comune e Regione sostengano l’Ente Parco"
"Ortazzo, Comune e Regione sostengano l’Ente Parco"

"L’area Ortazzo-Ortazzino sta per essere nuovamente venduta. Il Comune, la Regione e l’ente Parco del Delta del Po sono a conoscenza di questo fatto, eppure non hanno detto una parola lasciando all’oscuro l’opinione pubblica". Comincia così una nota di Veronica Verlicchi, capogruppo La Pigna. "La rivendita che sta per essere attuata, prevede una notevole plusvalenza (oltre il 100%) sull’area naturalistica. Il Sindaco Michele de Pascale e il Presidente della Regione Stefano Bonaccini non hanno davvero più alibi: devono intervenire immediatamente per fare ciò che non hanno fatto in precedenza, quando lasciarono l’acquisto dell’Ortazzo-Ortazzino da parte di CPI Real Estate Italy Spa a marzo 2023". La Pigna chiede "che Comune e Regionr sostengano economicamente e con garanzie l’Ente Parco Delta del Po nell’esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto dell’area naturalistica protetta. Va evidenziato che la CPI Real Estate Italy Spa ha comprato l’area dell’Ortazzo-Ortazzino nel marzo 2023 dalla Società Immobiliare in liquidazione, per 480.000 euro, grazie anche al fatto che l’Ente Parco Delta del Po non aveva esercitato il diritto di prelazione".

"La stessa CPI ha sottoscritto lo scorso 7 settembre, con una società agricola del ferrarese - parte di un grande gruppo agricolo privato - un contratto preliminare di compravendita per la sua cessione per un prezzo di poco superiore ad 1.050.000 euro. É fondamentale che il Comune si affretti disponendo gli aiuti finanziariamente necessari eo con la prestazione di eventuali garanzie per l’accensione di un finanziamento da parte dell’Ente Parco Delta del Po, consentendo allo stesso di esercitare il diritto di prelazione per acquistare L’Ortazzo-Ortazzino. Magari in concorso con la Regione".