“Per semplificare l’accesso dei cittadini alle prestazioni specialistiche ambulatoriali dell’Ausl Romagna, oggi peraltro più difficile a seguito dell’emergenza coronavirus, sarebbe molto utile e apprezzata la possibilità di pagare il ticket presso le farmacie, pubbliche e private”. Questa è la proposta che Gianfranco Spadoni, vice-presidente nonché delegato alla Sanità di Lista per Ravenna, fa al sindaco chiedendo se intende farsene carico. ”Il pagamento in farmacia – continua la nota – avvantaggerebbe dunque tutti i cittadini, ma soprattutto le persone anziane o non tecnologiche o con problemi di mobilità, e comunque tutti coloro che risiedono nelle 64 frazioni fuori Ravenna, non servite da alcuna cassa ‘in presenza’. L’introduzione di questa facoltà è prevista nel Protocollo d’intesa tra la Regione e le associazioni dei farmacisti sottoscritto il 19 marzo 2019, le quali, “considerata in particolare la volontà di riconfermare il ruolo delle farmacie qualificandole come rilevanti punti delle rete professionale dei Servizio sanitario regionale nell’erogazione di prestazioni e di servizi utili a migliorare il benessere dei cittadini emiliano-romagnoli”, affermano al punto h) che tra i servizi aggiuntivi del FarmaCUP può figurare la “riscossione del ticket”.