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10 giu 2022

Palasport, riapre il cantiere Ma tra una decina di giorni

I nuovi vertici di ReseArch hanno ottenuto il controllo giudiziario del consorzio. I lavori potranno riprendere dopo un punto tecnico con l’Amministrazione comunale

10 giu 2022
Il sopralluogo al cantiere del nuovo palasport a inizio aprile (foto Zani)
Il sopralluogo al cantiere del nuovo palasport a inizio aprile (foto Zani)
Il sopralluogo al cantiere del nuovo palasport a inizio aprile (foto Zani)
Il sopralluogo al cantiere del nuovo palasport a inizio aprile (foto Zani)
Il sopralluogo al cantiere del nuovo palasport a inizio aprile (foto Zani)
Il sopralluogo al cantiere del nuovo palasport a inizio aprile (foto Zani)

Serviranno una decina di giorni per riaprire il cantiere del secondo palasport. Non per questioni di natura giudiziaria, ma puramente tecniche. I nuovi vertici di ReseArch hanno chiesto e ottenuto il controllo giudiziario del consorzio. Richiesta accolta dai magistrati che hanno concesso l’amministrazione controllata per un anno. Il cantiere del secondo palasport può così riprendere, non prima però di aver fatto il punto tecnico con l’amministrazione comunale. Il palasport, che sorge davanti al Pala De André, è al 30% del piano costruttivo. L’obiettivo è averlo pronto nel 2023 e i piani non sono cambiati, anche perché l’interdittiva antimafia ha trovato un epilogo positivo in un lasso di tempo abbastanza rapido. Fino alla chiusura del cantiere erano state realizzate tutte le opere di fondazione e quasi completate le parti portanti che reggeranno il primo livello delle tribune. Sul lato di via Canale Molinetto sono stati montati i prefabbricati che costituiscono le due palestre di allenamento capaci di ospitare ciascuna un campo da basket regolamentare per un’altezza di 9 metri interni. La ripresa del cantiere continuerà con le opere strutturali e dovrà marciare a tappe forzate per aprire nei tempi previsti. Qui troveranno spazio volley, basket, calcetto e concerti. Cultura ed eventi saranno al Pala De André. Due grandi palestre a disposizione delle società sportive. La cittadella delle arti e dello sport avrà anche la funzione di hub della protezione civile in caso di emergenza. Passati attraverso la pandemia, il boom dei prezzi dell’energia e la carenza di materie prime legate alla guerra, le imprese preferiscono tenersi abbondanti sui tempi di conclusione dell’intervento.

Nella nuova struttura potranno giocare OraSì basket, Consar Volley e, se riterrà di spostarsi dal PalaCosta, la Teodora. La capienza è di 6mila posti. Soprattutto, il costo per utilizzare l’impianto sarà in linea con quanto si spende a Forlì o Faenza, sui 2-3 mila euro a partita, molto meno rispetto a quanto richiede oggi una struttura come il Pala de Andrè. Il sindaco de Pascale, proprio ieri ha dichiarato che "le squadre di Ravenna, giocano a Ravenna". Il nuovo palasport serve a questo, e non solo.

lo. tazz.

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