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Bagnacavallo, scritta Dux sul parco di Masiera. La condanna del sindaco e dell'Anpi

Eleonora Proni: "Si tratta di squallidi e tristissimi atteggiamenti di apologia. La gravità del gesto sta nel voler richiamare simbolicamente una tragedia della storia italiana"

Ultimo aggiornamento il 6 settembre 2018 alle 17:29
La scritta apparsa nel prato del parco di Masiera

Masiera di Bagnacavallo (Ravenna), 6 settembre 2018 - “La nostra realtà è particolarmente matura dal punto di vista civile e democratico. Per questo non può sentirsi minacciata da questi squallidi e tristissimi atteggiamenti di apologia. Al tempo stesso, proprio perché vigile, non può non segnalarli e condannarli. La gravità del gesto sta infatti nel voler richiamare simbolicamente una tragedia della storia italiana che non deve essere bassamente strumentalizzata per fini politici”.

Sono le parole con cui il sindaco di Bagnacavallo, Eleonora Proni, condanna l’atto vandalico verificatosi nel Parco del Senio di Masiera, dove ignoti hanno tagliato il prato in modo da formare la scritta Dux. Le fa eco Valentina Giunta, presidente della sezione bagnacavallese dell’Anpi: “Quanto accaduto ci colpisce particolarmente per il valore simbolico che ha per l’associazione dei Partigiani il parco di Masiera, tappa ogni anno della camminata ‘Nel Senio della Memoria’ e sede della festa dell’Anpi. La nostra condanna del gesto è perciò ferma e totale”.

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