DAMIANO VENTURA
Cronaca

Passerella crollata durante il collaudo: ecco perché è caduta

Il ponticello ciclo-pedonale pensato per attraversare il torrente Senio nel Parco della Vena del Gesso. La ditta costruttrice: struttura sottoposta a un carico più elevato di quanto richiedono le normative

Ravenna, 9 settembre 2023 – Non c’è pace per la Romagna martoriata. Proprio nei giorni in cui si comincia a parlare di ricostruzione post alluvione, fallisce clamorosamente il collaudo della nuova passerella ciclo-pedonale di Borgo Rivola, in località di Riolo Terme, nel Ravennate, all’interno del Parco della Vena del Gesso. Durante la prova di carico, giovedì scorso, il ponticello, la cui realizzazione era stata finanziata con 150mila euro di risorse regionali, è letteralmente collassato. Risultato: struttura inagibile e conseguente comunicazione da parte dell’Ente di Gestione Parchi a non avvicinarsi per nessun motivo al cantiere il cui accesso è vietato, in attesa che vengano rimosse le parti danneggiate.

La passerella crollata durante il collaudo. A sinistra: il ramo di acciaio che ha ceduto provocando il collasso
La passerella crollata durante il collaudo. A sinistra: il ramo di acciaio che ha ceduto provocando il collasso

Al momento del cedimento nessuno si trovava sopra la passerella. Questo perché, come ha spiegato l’ingegner Stefano Peroni, dell’omonimo studio che ha curato il progetto e a cui erano affidati calcoli e direzione dei lavori, "avevamo raggiunto il carico massimo e la passerella ha avuto una deformazione importante. Si trattava di un progetto tarato al minimo chilo d’acciaio ed evidentemente il carico che abbiamo voluto dare è stato troppo grande". Sul collaudo fino a 500 kg per metro quadro erano tutti d’accordo: "È il collaudatore che decide di svolgere le prove di carico perché, non trattandosi di un ponte stradale, il collaudo poteva avvenire anche solo guardando i calcoli. Tuttavia ero d’accordo io stesso perché il disegno era molto particolare. Inoltre, secondo la normativa, ci saremmo potuti fermare a 370 chili".

Col senno di poi, continua Peroni, "avremmo potuto eseguire delle letture progressive. Con un carico di 250 chili per metro quadro non c’erano stati problemi e le deformazioni erano nell’ordine che ci aspettavamo. Una volta raggiunto quello step abbiamo proseguito. Con il carico massimo, però, si è spezzato uno dei due rami in acciaio a cui erano ancorati gli stralli, dopodiché si è sviluppato il cedimento a catena".

Ora si procederà con lo smantellamento, e la palla passerà ai periti che stabiliranno le cause del cedimento. Rispetto al progetto validato dal genio civile sarebbero state eseguite alcune piccole modifiche, in particolare un tirante sarebbe stato spostato più indietro per non ricadere in un vicina proprietà privata, ed inoltre i cavi sarebbero stati realizzati in maniera differente rispetto al progetto iniziale per questioni economiche. Lo scopo del progetto di costruzione della passerella ciclo-pedonale consisteva nella sostituzione della precedente struttura, chiusa da cinque anni al passaggio per elevato pericolo di crollo. Nel 2018 fu assegnato il finanziamento regionale. In seguito si sono svolti progettazione e lavori ma a maggio gli eventi alluvionali avevano interessato anche il torrente Senio. Sull’accaduto il consigliere regionale della Lega Andrea Liverani ha annunciato un’interrogazione.