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3 mag 2022

Piangipane, in pensione il medico di base

Albino Calderoni, che aveva uno studio anche a Godo, ha smesso di esercitare. Nessuna emergenza però: è stata trovata una sostituta

Per molti medici di base la pandemia è stato un periodo di grande lavoro (repertorio)
Per molti medici di base la pandemia è stato un periodo di grande lavoro (repertorio)
Per molti medici di base la pandemia è stato un periodo di grande lavoro (repertorio)

Un altro medico di base è andato in pensione, ma per fortuna stavolta è già stata individuata una sostituta. Sono anni intensi per quanto riguarda i pensionamenti dei dottori: il 59,8% dei medici di base della provincia infatti è nato tra il 1950 e il 1959. Il pensionamento per la categoria è fissato a 70 anni, ma già dai 62 è possibile fare richiesta di prepensionamento. E così negli ultimi mesi si sono creati problemi con le sostituzioni in varie località, tra cui Russi e Mezzano, ma non a Piangipane: Albino Calderoni infatti, ’a riposo’ dal 1 maggio, è già stato sostituito da Allegra Azzoni. "A differenza di quanto accaduto altrove, a Piangipane la situazione è soddisfacente – spiega Mauro Marabini, direttore del dipartimento di Cure primarie dell’Ausl –. Calderoni non è il primo ad andare in pensione: qualche mese fa se n’era andata anche Alessandra Guerrini, e anche lei era stata sostituita. Ora nel paese ci sono i dottori Massimiliano Montanari, Dorina Morariu e Allegra Azzoni. Va detto che la Casa della salute di Piangipane è una bella struttura periferica, sede secondaria rispetto a quella di Russi".

Albino Calderoni aveva iniziato la sua attività come medico di base nel 1981, dopo aver lavorato l’anno precedente come guardia medica: "Allora si lavorava in modo molto diverso rispetto a ora – racconta –. Una cosa che non è mai cambiata invece sono i rapporti con le persone e le famiglie, anche perché vivo nella zona e quindi la conoscenza va al di là del lavoro". Di tanti anni di carriera, i più duri sono stati gli ultimi con la pandemia: "Avrei potuto continuare a lavorare ancora per un anno e mezzo, considerando che ho 68 anni e mezzo – prosegue Calderoni – ma gli ultimi due anni e mezzo sono stati pesanti, molto tosti".

Per tanti medici di base, del resto, la pandemia è stata una fase molto dura di lavoro: oltre alle ricadute cliniche, i dottori hanno dovuto gestire anche quelle burocratiche legate a positività e isolamenti. "E se lo conosco bene Albino è stato in studio fino a sabato sera tardi, ha sempre fatto il suo lavoro in modo instancabile – è il saluto affettuoso di uno dei suoi assistiti, Paolo Giunchi, che lo ringrazia a nome di quattro famiglie di Piangipane e Godo –. Albino è un amico, oltre che un grande medico. Nel suo lavoro è sempre stato attentissimo, vigile anche al primo sintomo, e faceva le visite a domicilio per chi non riusciva a spostarsi. Negli anni ha accompagnato moltissimi anziani nel loro percorso di vita, prendendosi cura di loro, e lo stesso ha fatto con noi".

Ora Allegra Azzoni porterà avanti il lavoro di medico di paese. Tutto è bene quel che finisce bene, almeno stavolta.

Sara Servadei

© Riproduzione riservata

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