Quello che è successo a Marcello Casadio, titolare di Si Anelli è un segno dei tempi che va respinto con forza perché quando, nel proprio ambito, una persona si impegna a dare un contributo per cambiare la situazione di emergenza epidemiologica va applaudita, non insultata e minacciata.

Mi riferisco all’imprenditore ravennate Casadio e alla sua legittima iniziativa pro vaccini.

L’iniziativa di Casadio non è indirizzata tanto ai vaccinati perché possano avere uno sconto del 10%, ma è quella di convincere chi non lo ha ancora fatto a vaccinarsi, e questo è lodevole.

Addirittura ricevere minacce è a dir poco fuori dal mondo.

Già la situazione oggi non è delle più semplici per un imprenditore che deve fare i conti con la carenza di personale per quarantene, con consumi che non decollano e con tutta la gestione dell’organizzazione aziendale che è più complicata. Dover subire anche questo però è davvero troppo.

Rinnovo la mia personale stima e di tutta la Confcommercio di Ravenna nei confronti di Marcello Casadio e auspico che nessun altro imprenditore sia oggetto di insulti e minacce per un’iniziativa che va nella giusta direzione.

Mauro Mambelli,

presidente Confcommercio

Ravenna